Noto, premiate le 6 scuole vincitrici del concorso “ID STAMP, francobolli identitari”

Concorso che rientra nelle azioni portate avanti per la Legge 77

Arriva alle battute finali il progetto Unesco sui tre siti del Sud Est Sicilia, le “Città Tardo barocche del Val di Noto”, “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica”, la “Villa Romana del Casale di Piazza Armerina”. Come si ricorderà il progetto è stato finanziato da Mibact a valere sulla Legge 77 del 2006 e co-finanziato dalle Regione Siciliana.

A Noto oggi una conferenza per tracciare un bilancio delle attività e per premiare gli studenti che hanno partecipato al concorso “ID STAMP, francobolli identitari”. Una cerimonia emozionante, nel rispetto delle disposizioni per evitare il contagio da Covid 19, che si è svolta nella sala Gagliardi di Palazzo Trigona. Alla conferenza hanno preso parte alcuni studenti accompagnati dai docenti, i rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, in qualità di comune capofila del progetto, lo staff di esperti del progetto.

Per la scuola secondaria di secondo grado:  primo posto per l’I.I.S.S. “ANTONELLO GAGINI” di Siracusa; secondo posto per l’ISTITUTO SUPERIORE “SECUSIO” di Caltagirone; terzo posto per l’IPSSEOA “KAROL WOJTYLA” di Catania. Per la scuola secondaria di primo grado:  primo posto al’I. C. “G. MELODIA” di Noto; secondo posto per il C.P.I.A. “ALBERTO MANZI” di Siracusa – sede Carceraria di Augusta; terzo posto per il I° Istituto Comprensivo “G.M. COLUMBA” di Sortino. Agli Istituti sono stati conferiti buoni per acquisto di materiale didattico, mentre a tutti gli studenti è stato consegnato un gadget in ricordo di questa esperienza. Durante la giornata inoltre è stato disposto da Poste Italiane un annullo filatelico commemorativo. Su progetto grafico dell’Accademia di Belle Arti di Siracusa, poi, è stato realizzato un manifesto dedicato al concorso ID STAMP, che è stato affisso nelle tredici città e racchiude tutti i bozzetti di tutti i disegni inviati. Il concorso ID STAMP si inserisce nel progetto “Le forme dell’identità” nell’ambito dell’Azione 5 del progetto finanziato dal MiBACT.

E infatti a tracciare un bilancio di tutto il progetto sui tre siti Unesco del Sud Est Sicilia sono stati il sindaco di Noto Corrado Bonfanti e lo staff di progetto.

“Se penso da dove siamo partiti – sottolinea il sindaco Bonfanti – non posso che esprimere tutta la mia felicità e soddisfazione, sentimenti che alimentano in me un entusiasmo quasi infantile per quanto sincero ed emozionante.  Il mio sogno di accendere i riflettori sui nostri siti di valore universale per accendere la speranza su una nuova e più matura consapevolezza delle nostre comunità, oggi inizia ad avverarsi. La straordinaria e penso unica al mondo possibilità di revisionare contemporaneamente tre piani di gestione di altrettanti siti iscritti nella lista dei beni patrimonio mondiale dell’Unesco, accelera i processi identitari e ci pone di fronte alle responsabilità, di ciascuno di noi, verso l’intera umanità. Una sfida molto impegnativa e difficile ma altrettanto esaltante e sfidante. Oggi, più che in passato, siamo pronti a questa sfida e vogliamo vincerla tutti insieme, nessuno escluso”.


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