Nella diocesi di Noto, insieme alla Porta santa della cattedrale e a quelle di chiese prescelte per ogni vicariato, ci saranno le Porte sante della misericordia in alcuni luoghi della carità. Saranno porte tramite le quali si passerà dall’indifferenza alla misericordia, aiutati dalle testimonianza concrete di quanti operano nei luoghi della carità e dalla possibilità di trovare in essi vie per praticare le opere di misericordia corporale e spirituale.
Non mancherà un momento di preghiera, con la possibilità anche di celebrare il sacramento della riconciliazione, ma soprattutto ci sarà una significativa circolarità tra preghiera e vita. Tra le Porte sante, anche quella della Casa don Puglisi, che si aprirà il prossimo 17 dicembre alle ore 19 e sarà idealmente ornata dai sentimenti dei bambini che, insieme alle loro mamme, abitano la Casa, ma anche dai sentimenti dei tanti bambini – più di 1.500 – che ogni giorno a piccoli gruppi stanno partecipando ad un laboratorio per preparare uno speciale presepe.
Che sarà costruito con tavolette di argilla modellate dai bambini. Mentre si costruisce il presepe emergono quei sentimenti dei bambini che saranno in modo creativo riportati nella Porta santa della Casa.
Dal 17 dicembre 2015 al 17 novembre 2016 la “porta” rimane aperta in modo speciale, ma anche prima e dopo la Casa resta un passaggio che aiuta la città a riscoprirsi giusta e fraterna.