Da gennaio a Noto entrerà in vigore l’ordinanza contro l’utilizzo e la vendita di posate, bicchieri, piatti e altri oggetti in plastica monouso e non biodegradabili.
È il secondo step previsto da un’ordinanza che era già stata firmata a metà estate dal sindaco Corrado Bonfanti che all’inizio prevedeva soltanto il divieto di utilizzo di oggetti in plastica monouso solo negli eventi pubblici.
Adesso entra in vigore al 100%, esponendo anche ci vende tali oggetti a sanzioni pecuniarie che vanno dai 25 ai 500 euro, con il rischio in caso di reiterazione di vedersi sospesa la licenza di vendita.
L’ordinanza riprende la normativa europea che scoraggia l’utilizzo di oggetti in plastica non biodegradabile: bar, ristoranti, attività commerciali e attività artigianali non potranno distribuire al pubblico posate, piatti, cannucce, bicchieri, sacchetti e contenitori monouso che non siano biodegradabili.