In arrivo quasi 40 milioni di euro dal Patto per il Sud per una serie di progetti da portare a termine. I più importanti, presentati nel corso di una conferenza dal sindaco Corrado Bonfanti insieme con l’assessore regionale alla Formazione Bruno Marziano, il deputato regionale Enzo Vinciullo e alcuni tecnici, riguarderanno la costruzione del centro di compostaggio tra Rosolini e Noto e quello per il progetto di ripascimento della spiaggia a Lido. A questi, poi, si aggiungono altri interventi per la ristrutturazione e messa in sicurezza di alcuni beni culturali: progetti che tecnicamente non passeranno dal Comune ma dalla Sovrintendenza, e che una volta conclusi restituiranno a Noto la torre campanaria della basilica del Santissimo Salvatore oppure la cupola e i cupolini della chiesa del Santissimo Crocifisso. Il progetto per salvare la spiaggia netina, invece, è ancora in fase embrionale: con uno studio di fattibilità e un progetto di massima.
In totale sono stati stanziati 12 milioni di euro che arriveranno al Comune non appena sarà reso esecutivo il progetto di massima. Altri 20 milioni arriveranno per il centro di compostaggio. I finanziamenti per il centro di compostaggio e per la salvaguardia del territorio rappresentano un passo fondamentale per lo sviluppo sostenibile della città. Nel primo caso si abbassano i costi per la spazzatura di almeno il 50%, grazie a una struttura all’avanguardia. Il progetto per il ripascimento della spiaggia netina, invece, sarà a impatto ambientale zero e metterà fine all’avanzata del mare.
Quanto al progetto di recupero dell’ex magazzino comunale di via Fazello, il progetto definitivo c’è e il Comune ha ottenuto quasi un milione di euro per trasformare uno stabile in completo abbandono in un centro multimediale di aggregazione al cui interno sarà possibile proiettare film. A questi si aggiungono quelli per il restauro dell’eremo di San Corrado di fuori, del convento del Santissimo Sacramento e per gli scavi vicino la villa del Tellaro.