Noto, Peppino Rizza trasferito da terapia intensiva al reparto

Per i medici è fuori pericolo di vita, adesso la riabilitazione: un lungo processo che merita di intraprendere nella massima discrezione

Ancora una buona notizia per Peppino Rizza: l’ex calciatore della Juve Primavera è uscito da terapia intensiva e adesso resta ricoverato in reparto dove comincerà una lunga trafila per la riabilitazione.

Questa mattina il trasferimento, proprio a 3 settimane dall’inizio dell’incubo: con lui sempre presente la famiglia, papà Alessandro e mamma Stella, la sorella gemella Veronica e la sorella più grande Maria Luisa.

Non è più in pericolo di vita, e il trasferimento in reparto lo conferma, ma adesso Peppino è atteso da un’altra partita. Forse meno difficile di quella che ha appena disputato ma più lunga perché il percorso sarà lungo ma con l’affetto degli amici, dei parenti e dei tanti ex compagni di squadra il buon Peppe è pronto all’ennesima battaglia.

Ed è forse anche per questo che adesso merita di potersi concentrare sul percorso di riabilitazione, senza fretta, con la forza esplosiva che ha dimostrato di avere lì sulla sinistra quando calcava un campo di calcio. Ecco perché un pizzico di discrezione, adesso che il peggio è passato, pensiamo faccia bene al nostro Peppe.

Anche perché nel frattempo, ne siamo certi, in qualche modo avrà già chiesto informazioni sulla sua Roma e deve farsi trovare pronto all’appuntamento con Giorgio Chiellini: lo Stadium lo aspetta.


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