Prima il programma, da condividere. Dopo la scelta del candidato a sindaco. Che a questo punto potrebbe essere anche l’attuale, Corrado Bonfanti. Anche se da quanto emerso durante la conferenza stampa congiunta tra i rappresentanti del movimento Sviluppo e Territorio e del movimento Uniti per la Città, questo sembra essere l’ultimo dei problemi.
I leader dei due movimenti, l’onorevole regionale Pippo Gennuso e Graziano Zani, hanno sciolo le riserve, ufficializzando il primo passo in vista delle prossime elezioni amministrative del 2016. I due movimenti allesteranno due liste e sono pronti a confrontarsi sulle tematiche più importanti che riguardano il futuro della città di Noto, dal futuro dell’ospedale Trigona alle esigenze delle contrade.
Sotterrata l’ascia di guerra dopo le elezioni regionali del 2012, i due movimenti coalizzandosi potrebbero anche spostare gli equilibri delle prossime elezioni amministrative. Nel 2011, Sviluppo e Territorio non esisteva, ma la lista del Mpa guidata da Gennuso riuscì a conquistare tre consiglieri comunali, che adesso sono diventati due, ed è stato quasi sempre rappresentanto all’interno della Giunta comunale. Ottima la prestazione di Uniti per la Città in quell’occasione, che ottenne due consiglieri, e nella prima parte della sindacatura ha avuto un rappresentante in giunta (tre personalità si sono alternate nel ricoprire quel ruolo).
Gennuso ha confermato che i due movimenti si riconoscono come movimenti di centrodestra, e che il dialogo con una parte dell’attuale Partito Democratico è più difficile di quanto si possa credere. Anzi, forse direttamente impossibile. Sul possibile scenario futuro, l’unica candidatura che Gennuso ha escluso a priori è quella dell’attuale presidente del consiglio Corrado Figura.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche Graziano Zani, il consigliere Maurizio Sessa (Uniti per la Città) e il collega Michele Amaddio (Sviluppo e Territorio, quest’ultimo ha dichiarato che si ricandiderà) e l’assessore al Welfare e ai Lavori pubblici del comune di Noto Enzo Medica, nelle vesti di coordinatore provinciale di Sviluppo e Territorio.
Nella foto, da sinistra, Michele Amaddio, Enzo Medica, Pippo Gennuso, Graziano Zani e Maurizio Sessa.