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Noto, Osap: “Accordo raggiunto sul fesi, in arrivo nuovi progetti”

Il nuovo direttore ha annunciato un progetto innovativo: l’apertura di un reparto dolciario

Importante novità per il personale di polizia penitenziaria della provincia di Siracusa. Con un accordo sottoscritto oggi presso la Casa di Reclusione di Noto, la maggioranza delle organizzazioni sindacali, tra cui OSAPP, UIL, CISL, USPP e SINAPPE, ha concluso la tornata delle contrattazioni decentrate relative alla suddivisione del Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali (FESI).

Secondo quanto riferito dal segretario provinciale OSAPP, Giuseppe Argentino, le proposte unitarie presentate dalle sigle maggiormente rappresentative della polizia penitenziaria sono state accolte in tutte le strutture della provincia, mentre le proposte avanzate da SAPPe, trattate a tavolo separato, non hanno avuto la stessa influenza, in quanto la normativa prevede che il FESI sia approvato dalla maggioranza (51%) delle organizzazioni sindacali rappresentative a livello nazionale.

L’accordo permetterà al personale di beneficiare degli incentivi già nei primi mesi del 2026, precisando così eventuali fraintendimenti circolati su alcune testate giornalistiche, che avevano attribuito erroneamente l’approvazione di parte del fondo anche a sigle minoritarie.

Argentino sottolinea che il verbale della trattativa evidenzia chiaramente due posizioni: quella della maggioranza delle OO.SS., concordata tra USPP, CISL, UIL, OSAPP e SINAPPE, e quella della minoranza rappresentata dal SAPPe. La parte pubblica, afferma il segretario, “prende atto della maggioranza raggiunta e si stipula il seguente accordo”, dissipando così ogni equivoco.

Oltre all’accordo sul FESI, il nuovo Direttore della c.r. di Noto, Dott. Calareso, ha annunciato un progetto innovativo: l’apertura di un reparto dolciario, che coinvolgerà cooperative esterne e istituzioni locali e permetterà alla comunità di acquistare prodotti dolciari realizzati dai detenuti. Questo progetto dovrebbe consentire l’impiego di circa 30 detenuti, integrandosi con le attività produttive già presenti nella struttura, tra cui la fabbricazione di brande in ferro, tavoli, sedie e manufatti tessili destinati a tutte le carceri italiane.

Il segretario OSAPP evidenzia l’importanza di questo progetto sia per il reinserimento lavorativo dei detenuti sia per il rapporto con la comunità esterna, auspicando il pieno supporto del DAP e del PRAP per la sua attuazione.


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