Medicina e Chirurgia con i privati, il Pronto Soccorso h24, l’attivazione di Geriatria e Lungodegenza, e il potenziamento di Ortopedia. A questo si aggiunge la medicina territoriale. Questa la proposta avanzata in commissione salute all’Ars dal sindaco Corrado Figura e dal presidente del Consiglio comunale Pietro Rosa. Proposta che è anche il punto di partenza del Consiglio comunale aperto (ad inviti) di oggi pomeriggio, con ordine del giorno l’offerta sanitaria nella zona sud della provincia.
Sono stati invitati a partecipare i 5 deputati regionali della provincia (Stefano Zito e Giorgio Pasqua dei 5 Stelle, Daniela Ternullo di Forza Italia, Rossana Cannata di Fratelli d’Italia e Giovanni Cafeo della Lega. Una seduta anche un po’ difficile da inquadrare a dire il vero: Noto va alla ricerca di risposte concrete, dal Governo Regionale e tecniche, invece, dall’Asp.
C’è dunque da salvare il salvabile: Ortopedia e Geriatria su tutti, sdoganando definitivamente l’ingresso delle cliniche private per la gestione dei reparti di Medicina e Chirurgia. L’attenzione è anche sulla vicenda Pronto Soccorso, attualmente aperto solo 12 ore: non basta, anche in ottica estate, quando questa parte di Sicilia raddoppia, se non triplica, le presenze.
I criteri della Balduzzi, la rifunzionalizione e il numero di posti letto per acuti che spetterebbero al Trigona sono argomenti ormai superati. Si guarda ai fondi Pnrr, con un ospedale di comunità e l’implementazione della medicina di prossimità, con la sanità pubblico-privata più necessità che sfizio.