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Noto, Novità all’interno di Uniti per la Città: Manfredi prende il posto di Sessa nel ruolo di coordinatore

Il movimento Uniti per la Città si riorganizza, a seguito anche di nuovi ingressi e dell’avvicendamento sullo scranno di Palazzo Ducezio tra Christian Tropiano e Maurizio Sessa. Proprio Maurizio Sessa, che era il coordinatore del movimento, ha rassegnato le proprie dimissioni, passando il testimone a Daniele Manfredi, in passato già assessore dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Corrado Bonfanti.

Assieme al rientro di Manfredi nei quadri del movimento, Sessa ha ufficializzato l’ingresso dell’ex consigliere comunale Bruno Zani, da pochi mesi presidente dell’Aspecon, in quota proprio Uniti per la Città. Oltre a comunicare le due nuove adesioni e le proprie dimissioni da coordinatore del movimento, Sessa e Manfredi, attraverso un documento firmato da entrambi, hanno tracciato un veloce riassunto sulle attività e sulla vita di Uniti per la Città.

“Non vi è alcun dubbio che la lista civica – hanno detto – ha subito nel corso di questi anni attacchi da tutte le parti nel tentativo di annullarne la presenza in città, ma siamo ancora qui e ci resteremo. Siamo attualmente presenti nella compagine di maggioranza senza ruoli esecutivi, visto che dal settembre del 2013 il movimento non ricopre ruoli assessoriali, ma ci saranno modi e tempi per fare una disamina, sui patti pre elettorali e di legislatura non rispettati.

Oggi preferiamo concentraci sulle cose da fare e su aspetti importanti come la revisione del Piano Regolatore, la sanità,servizi,rifiuti e la crescente disoccupazione in particolare chiederemo una accelerazione sui seguenti punti: aggiornamento delle linee guida per la revisione del Prg, concordemente con la cittadinanza, gli ordini e le categorie professionali e siamo nettamente contrari a linee guida partorite nelle segrete stanza dei partiti o portate avanti per interessi personali; aggiornamento e revisione delle linee guida per il centro storico in quanto erronee e penalizzanti per l’intero settore turistico/commerciale; ripresa della delibera inerente le modifiche zone Pip ferma dal 2013; chiarezza sulla nuova gara della spazzatura con costi certi ed in favore del cittadino; chiarezza sulla situazione sanitaria che non si sblocca da 4 anni e in ogni caso il mantenimento dei reparti ospedalieri che abbiamo e solo in aggiunta l’offerta dei privati; riduzione dei costi di concessione per chi investe in centro storico come già previsto dal Decreto Sblocca Italia; corso Vittorio Emanuele isola pedonale a transito zero. Questo scorcio di legislatura si dovrà completare nel miglior modo possibile portando a compimento alcuni punti del programma amministrativo sottoscritto nel 2011 sulle cose non fatte si dovrà fare un ampia riflessione al momento opportuno”.


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