Nelle prime ore del mattino di oggi, un diportista segnalava ai Carabinieri di Noto un barcone che dirigeva verso marina di Noto. L’avvistamento perveniva alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa che prontamente inviava sul posto la dipendente motovedetta cp 832 e personale via terra. L’unita’ veniva dunque intercettata nei pressi della foce del fiume Tellaro, in localita’ lido di Noto, dove si era incagliata.
Si procedeva all’immediata ispezione dell’unita’ per accertare l’eventuale presenza di persone a bordo e la contestuale ricognizione dello specchio acqueo circostante al fine di scongiurare il rinvenimento di persone disperse in mare.
Accertata la sola presenza di 3 minori nelle immediate vicinanze di presunta nazionalita’ egiziana, si effettuava, con non poche difficolta’, il disincaglio dell’unita’ con l’ausilio di un mezzo fornito da un cantiere navale di marzamemi e della dipendente motovedetta cp 2109 a tutela della sicurezza della navigazione, nonche’ il successivo trasferimento all’interno dello stesso porto di Marzamemi.
L’intervento veniva eseguito con l’adozione di tutte le misure necessarie alla prevenzione di eventuali inquinamenti ed in generale alla salvaguardia dell’ambiente marino. Le operazioni di ricerca di migranti sbarcati a terra nell’area interessata dall’incaglio sono state coordinate da personale del g.i.c.i.c. – gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa ed eseguite dalle forze dell’ordine che hanno permesso, allo stato attuale, di rintracciare n. 104 migranti irregolari di presunta nazionalita’ egiziana e siriana riscontrando la presenza di molti minori ed alcune donne.
Risultano tuttora in corso, gli accertamenti sanitari e le operazioni di riconoscimento per il successivo trasferimento presso il centro di accoglienza.