Lo sport e le sue regole come strumenti per integrare e socializzare. Comune e associazione Netensia aspettano l’ok dal Coni per avviare il progetto ma nel frattempo hanno già stretto un accordo che prevede la collaborazione anche degli uffici Welfare per l’individuazione dei soggetti da coinvolgere. Si chiamerà “Fratelli di Sport” e andrà ben oltre il semplice concetto di sport: pratica e competizione, momenti di approfondimento e giornate educative coinvolgeranno i giovani provenienti da contesti di disagio economico o costretti a rifarsi una nuova vita in Italia lontani dal proprio Paese.
L’accordo è già stato firmato dall’amministrazione comunale e dal presidente dell’associazione Netensia Vito Montalto ma per essere operativo si aspetta l’ok dal Coni. Nel programma saranno coinvolti anche gli uffici Welfare del comune netino, il Cumo, le forze dell’ordine, alcune associazioni del terzo settore presenti sul territorio (I Care – Social Vita), associazioni che raggruppano psicologi e assistenti sociali e, infine, anche l’associazione sportiva Velodron.
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