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Noto, musica dal vivo in centro storico, ieri incontro Comune-Cna. Alla ricerca di una soluzione che soddisfi tutti

Chiesta la modifica dell'ordinanza sindacale sulle emissioni sonore

Ieri mattina il sindaco Corrado Bonfanti ha ricevuto a Palazzo Ducezio Maurizio Cannella, delegato ristoratori CNA di Noto – in rappresentanza anche del nuovo presidente CNA di Noto Salvo Vicari – per discutere della tematica “musica dal vivo” anche alla luce dell’ordinanza sindacale che regola le emissioni sonore in centro storico durante le ore serali.

E’ stato presentato un documento a nome di ristoratori, titolari di bar e locali di intrattenimento dal vivo in cui si chiede di autorizzare le serate dal vivo con minimo di amplificazione acustica che non superi i 50db a distanza di 5 metri linciati, da rilevare tre volte durante la serata con annessa stampa dell’autorizzazione, escludendo sin da subito musica discopub, console con dj o con strumenti elettronici. Questo per fare in modo che l’intrattenimento musicale serale, molto gettonato tra i locali del centro storico, non arrechi problemi alle attività ricettive che insistono nei pressi dei locali della movida.

Dal canto suo il sindaco Bonfanti ha acquisto il documento, rimarcando la necessità di trovare un punto di incontro che possa soddisfare tutti ed evidenziando, però, che al netto della questione decibel, l’intrattenimento musicale deve consentire la comunicazione tra gli astanti e frequentatori dei locali e non arrecare nocumento all’imprenditoria alberghiera, nelle sue varie forme. Comunicato altresì, che non saranno rilasciate autorizzazioni per serate musicali in concomitanza con gli spettacoli già inseriti all’interno del cartellone estivo di Effetto Noto.


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