Noto, migranti positivi al Covid. Piscitello (Sicilia Nazione): “Via entro una settimana”

A dirlo è Rino Piscitello, coordinatore nazionale di Unione dei Siciliani – Sicilia Nazione

“Ieri sono stati sbarcati nel porto di Augusta 44 immigrati clandestini soccorsi in mare. Otto di questi sono risultati positivi al Covid-19. Le operazioni di sbarco non sono avvenute in sicurezza. I risultati dei tamponi non sono stati attesi a bordo della nave e sono stati conosciuti solo molte ore dopo”.

Queste le parole messe nero su bianco, di Rino Piscitello, coordinatore nazionale di Unione dei Siciliani – Sicilia Nazione.

“Qualcuno ha scelto con estrema leggerezza di portare gli immigrati in una struttura di Testa dell’Acqua (contrada abitata e nella quale insistono comunque strutture ricettive di agriturismo) nel territorio di Noto e il nome della cittadina barocca è finita su tutta la stampa nazionale come luogo di contagio. – si legge in una nota a firma di Unione dei Siciliani – Sicilia Nazione – Appare evidente che qualcuno a Roma o per conto di Roma ha compiuto errori madornali. Non sappiamo se è stato il ministro dell’Interno, gli alti dirigenti del ministero o, per loro conto, il Prefetto di Siracusa. L’unica cosa certa è che qualcuno deve pagare per tali errori che hanno procurato un danno enorme al turismo a Noto e nell’intera Sicilia. Chi ha sbagliato deve essere rimosso dalle sue funzioni”.

“E soprattutto i migranti devono essere al più presto trasferiti in strutture di luoghi non turistici e a spese del Governo nazionale va fatta una campagna pubblicitaria di sostegno al turismo a Noto e in Sicilia. Ci si organizzi rapidamente. Una settimana al massimo. – e poi conclude la nota – Se sabato 11 luglio gli immigrati saranno ancora in territorio di Noto, non credo che sarà possibile impedire ai cittadini della zona di esprimere proteste sempre più determinate”.


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