Politica

Noto, manca (due volte) il numero legale in consiglio comunale. Per il Pd: “Nostre interrogazioni scomode e soffocate”

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Palazzo ducezio

“Quanto accaduto negli ultimi due consigli comunali di Noto è inaccettabile. Fatta eccezione per il consigliere Vincenzo Tanasi e per il presidente del consiglio Pietro Rosa, né il sindaco Corrado Figura né gli altri consiglieri di maggioranza si sono presentati. Ciò ha fatto sì che, per due volte consecutive, il consiglio comunale non raggiungesse il numero legale per potersi svolgere, venendo di fatto posticipato a data da destinarsi”. Così il Pd di Noto in una nota firmata dal segretario cittadino Marco Morabito.

“Riteniamo che tale comportamento sia dovuto al fatto che le interrogazioni in programma, presentate dal consigliere Aldo Tiralongo, si siano dimostrate alquanto scomode e pertanto soffocate nel silenzio prima ancora della loro esposizione. Nel dettaglio, le interrogazioni riguardano: Gestione e pulizia della villa comunale e del relativo verde pubblico, Manutenzione di alcune vie del centro storico (via Arnaldo da Brescia, via Garibaldi e via Sallicano), Concessione del parco Mannarazze, del Teatro d’Estate, di sala Dante e la veranda del Teatro”, prosegue la nota.

“Siamo ora in attesa che il presidente del consiglio Rosa proceda con la convocazione dei capigruppo per stabilire la nuova data in cui si terrà il consiglio comunale, ma il circolo non resterà fermo ad aspettare. Oltre ad approfondire ulteriormente queste questioni spinose, ribadiamo la nostra ferma volontà di percorrere ogni strada ritenuta opportuna, rivolgendoci alle sedi competenti, per far sì che i principi di legalità vengano rispettati. Potranno anche disertare il consiglio, ma non potranno fuggire dalle domande a cui la città di Noto pretende risposta”, si chiude la nota.