Dopo la puntata andata in onda ieri sera su Rai 2, il gruppo M5S Siracusa Sud interviene criticando la rappresentazione proposta del territorio netino, definita “semplificata” e “lontana dalla realtà quotidiana” della città.
In una nota, i firmatari spiegano che la narrazione televisiva avrebbe privilegiato aspetti folcloristici e curiosità, offrendo una visione parziale di Noto e della Sicilia. “Non parliamo da politici, ma da persone che vivono questo territorio”, sottolineano, ricordando come la città barocca sia molto più di quanto mostrato: un patrimonio architettonico riconosciuto nel mondo, una comunità viva e un tessuto sociale fatto di studio, lavoro e cultura.
Secondo il gruppo, il folclore «fa parte dell’identità siciliana», ma non può diventare l’unico prisma attraverso cui raccontare una città complessa. “Quando diventa l’unico elemento messo in evidenza – si legge nella nota – si rischia di perdere profondità e verità”. Noto, aggiungono, è un luogo dove tradizioni e modernità convivono, con giovani che investono sul territorio e un turismo sempre più consapevole.
Il M5S Siracusa Sud sottolinea come la puntata abbia restituito un’immagine “leggera, a tratti caricaturale”, lontana da ciò che i residenti vivono quotidianamente. Da qui l’invito a una maggiore attenzione nel racconto televisivo: “La Sicilia non è un insieme di scenette da spettacolo, ma una terra complessa e bellissima, fatta di persone e storie che meritano ascolto”.
La nota si conclude con un richiamo alla “luce unica” della Sicilia, che a loro avviso basta osservare con più attenzione per essere colta in tutta la sua autenticità.
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