Il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud ha formalmente richiesto ai Comuni della zona sud del siracusano e a Acea Ato 8 Siracusa di attivarsi immediatamente per partecipare al nuovo bando PNRR dedicato agli investimenti nelle infrastrutture idriche.
“Si tratta di un’occasione concreta e irripetibile: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti pubblicato l’Avviso relativo al Fondo Idrico SFNIISSI, lo “Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico”, finanziato con risorse del Next Generation EU per un totale di 1 miliardo di euro. (Ministero Trasporti) Il bando consente di ottenere contributi fino al 90% per interventi strategici finalizzati a: riduzione delle perdite idriche; digitalizzazione e monitoraggio delle reti; efficientamento delle infrastrutture; sicurezza degli impianti; resilienza rispetto alla siccità e ai cambiamenti climatici”, spiegano.
“Le domande potranno essere presentate online dal 6 maggio al 28 maggio 2026 attraverso la piattaforma gestita da Invitalia. In un territorio come quello siracusano, dove da anni cittadini e imprese convivono con dispersioni idriche, interruzioni del servizio e reti obsolete, riteniamo che questa misura rappresenti una straordinaria opportunità per avviare finalmente interventi strutturali e non più semplici opere tampone. Per questo abbiamo chiesto ai quattro Comuni della zona sud (Noto, Rosolini; Pachino e Portopalo) e alla società che gestisce il servizio idrico di predisporre con urgenza tutti gli atti necessari per partecipare all’avviso pubblico PNRR relativo alla misura M2C4-I4.5. Non possiamo permetterci di perdere risorse così importanti mentre il nostro territorio continua a soffrire una crisi idrica ormai cronica. Serve responsabilità istituzionale, capacità progettuale e rapidità amministrativa”, aggiungono.
“Adesso servono atti concreti e tempi rapidi. Sarebbe incomprensibile lasciare inutilizzate risorse pubbliche che potrebbero migliorare in maniera significativa il sistema idrico del nostro territorio. Questa volta non ci sono alibi – afferma il coordinatore Corrado Fioretti – : esistono le risorse, esiste il bando e ci sono le condizioni per intervenire. Tocca adesso agli enti competenti dimostrare di voler davvero investire sul futuro del territorio”.
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