Buone notizie per bambini e genitori delle classi a tempo prolungato degli istituti comprensivi di Noto: il comune ha affidato il servizio di refezione scolastica a una ditta locale e da lunedì prossimo i pasti (completi di primo, secondo, contorno, frutta e acqua) arriveranno sui banchi di scuola, chiudendo di fatto una situazione che si era fatta un po’ pesante.
C’è voluto l’affidamento diretto del servizio per i prossimi 8500 pasti, circa un mese e mezzo secondo i calcoli dell’ufficio Welfare del comune di Noto, dato che la gara d’appalto per affidare il servizio biennale era andata deserta, costringendo così il comune a rinviare l’avvio del servizio ma anche a rivedere un po’ le cose.
Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, il comune ha subito pensato all’affidamento diretto del servizio ma nel frattempo sta pubblicando nuovamente la gara d’appalto avendo modificato quel famoso problema con lo scodellamento dei pasti previsto nella precedente e che, stando a quanto appurato, avrebbe mandato deserta la gara: le ditte interessate, infatti, non sarebbero state in grado di assecondare la richiesta di pasti impiattati al momento. Così si è passati al tradizionale metodo del preconfenzionato, anche se nello speciale capitolato d’appalto si legge che tra preparazione, consegna e somministrazione non potranno passare più di 30 minuti.
Entrò fine gennaio il comune conta di aver espletato la gara d’appalto e proseguire col servizio in maniera definitiva per i prossimi 2 anni.
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