Politica

Noto, l’opposizione dopo le novità sul Trigona: “tradite le aspettative della città”

Condividi

Dopo l’audizione in commissione Salute all’Ars il dibattito sul futuro dell’ospedale Trigona si è nuovamente riacceso in città. Dopo le dichiarazioni del sindaco Corrado Figura e del presidente del Consiglio comunale Pietro Rosa i quali hanno presentato alla commissione una proposta che prevede il mantenimento dei reparti pubblici già attivi e l’integrazione con la sanità privata e accreditata, l’opposizione, rappresentata dai 3 consiglieri Aldo Tiralongo, Nino Sammito e Salvo Cutrali, smorzano i toni trionfalistici di un paio di giorni fa.

“Stupore – dicono – ma non solo perché, alla fine, le proposte avanzate dai rappresentanti della città altro non sono che la riproposizione dello stato attuale del nostro presidio ospedaliero, gli stessi reparti previsti dal piano di rifunzionalizzazione ed integrazione con la sanità privata. Ad eccezione del pronto soccorso per il quale, giustamente, si è fatta richiesta di apertura h24. Esprimere entusiasmo per aver fatto la foto dello stato attuale del nostro ospedale ed averla trasformata in proposta della città, obiettivamente è tradire le aspettative non solo della città ma dell’intera zona sud della provincia per un servizio sanitario veramente garante della salute dei cittadini”.

“Nell’entusiastico resoconto  – aggiungono – manca un aspetto fondamentale: quali sono le soluzioni tecnico-amministrative per la realizzazione del nuovo progetto sanitario prospettate dall’Assessore Razza e dai deputati? Quale è questo nuovo progetto sanitario? Come si inseriscono nella attuale realtà sanitaria le indicazioni circa le Case di Comunità, gli Ospedali di Comunità, i Centri Operativi Territoriali, previsti dal PNRR?”.

E poi una stoccata finale verso il presidente Rosa: “Che fine ha fatto l’aggressivo consigliere con i suoi calcoli di posti letto e reparti spettanti al Trigona? Dov’è finta tutta la compagnia che lo spalleggiava di sostenitori dell’Ospedale pubblico ? Evidentemente quando si è all’opposizione si predica bene e quando si è in maggioranza e si governa si razzola male”.