Noto, l’open day della Croce Rossa Italiana: “impariamo a cosa fare in caso di scossa sismica”

Tra i laboratori proposti anche quello per imparare a realizzare lo zainetto emergenza

Conoscere le buone pratiche da mettere in atto in caso di emergenza e calamità, saper preparare lo zainetto e provare a non farsi prendere dal panico.

Di questo si è parlato e discusso durante l’open day della Croce Rossa Italiana, organizzato dal Comitato di Noto in piazza Pantheon e nei locali dell’ex Cantina . Sperimentale coinvolgendo le altre associazioni di volontariato presenti in città e presentando un programma ricco non solo di approfondimenti ma di vere e proprie esercitazioni per rendersi conto di quanto la conoscenza delle buone pratiche possa essere importante per evitare il peggio.

Così di mattina è stato simulato l’allestimento di una tenda pneumatica da predisporre ad abitazione, punto medico di assistenza o ludoteca. Si è svolto contestualmente anche un laboratorio sulla preparazione di uno zainetto per l’emergenza:  i partecipanti si sono sfidati con un occhio al cronometro per riuscire a mettere gli oggetti indispensabili che possono servire se ci si trovasse ad abbandonare l’abitazione in fretta e furia.

C’è stato spazio anche per un ripasso delle manovre salvavita e per la simulazione di un’operazione di salvataggio.

Di pomeriggio, invece, spazio alla teoria, con una discussione legata alla storia della Croce Rossa Italiana e al rischio sismico che, purtroppo, è comunque alto in questa parte di Sicilia.


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