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Noto, l’esempio delle ragazze dell’istituto Maiore: tagliano le ciocche dei capelli e le donano per la realizzazione di parrucche naturali

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Ciocche di capelli da donare alle aziende che producono parrucche naturali così che chi è costretto a indossarle possa trovarle a prezzi contenuti, pagando solo il costo di realizzazione.

L’istituto Francesco Maiore di Noto è stata una delle prime scuole in Italia ad aderire al progetto Smile, lanciato dalla fondazione Prometeus e che ha avuto anche un simpatico e quanto attuale slogan con tanto di hasthag: #donalatuatreccia.

Così sabato mattina le ragazze, ma anche alcune mamme e docenti, dell’istituto di via Roma grazie anche alla collaborazione di Serena Oddo Parrucchieri hanno deciso di tagliarsi i capelli e destinare le loro trecce o le loro ciocche alle associazioni che permettono a chi sostiene cure che comportano la caduta dei capelli di poter trovare parrucche a basso costo.

È stato un momento di grande sensibilità, lanciato dai professori e dalle professoresse dell’istituto, coordinate dal preside Aldo Sarchioto e a cui ha partecipato anche l’associazione I Delfini di Lucia.