Noto, le proposte di Agenda 21 sul nuovo Prg

Conoscenza ed esperienza, ma soprattutto punti di vista, per condividere con l'amministrazione comunale il lungo percorso che porterà alla redazione del nuovo piano regolatore generale

L'oasi di Vendicari

Archeologia, valorizzazione e agricoltura: sono le parole chiavi delle proposte sul nuovo Prg raccolte dal Forum Agenda 21 di Noto e inviate all’amministrazione comunale.

Un documento di ben 12 pagine condiviso dalle associazioni che ne fanno parte (Archeoclub, Cumo, Ente Fauna Siciliana, Inbar, Isvna, Italia Nostra, Pro Noto, Sciami, Violet e Wwwf) e si erano riunite il 27 ottobre nei locali dell’ex Cantina sperimentale proprio per discutere del tanto atteso prg.

Le proposte elencate in totale sono 8 e riguardano anche alcuni aspetti forse poco presi in considerazione nella redazione del primo studio di massima. La prima proposta riguarda la classificazione come zone archeologiche di tutte le aree già individuate come tali nel Piano Paesaggistico di Siracusa. Tra queste anche il sito di Santa Lucia del Mendola, dove sorgono 3 edifici culturali: un’abbazia normanna, una basilica rupestre e una cappella ipogeica.

Un’altra proposta riguarda la valorizzazione e il recupero di spazi verdi ed orti storici. Agenda 21 sottolinea gli spazi adiacenti alla Villa Romana del Tellaro, al quartiere Macchina del Ghiaggio e l’orto botanico Occhipinti, in zona Cumo. Non potevano mancare le proposte sulla riserva naturale di Vendicari: sì al completamento del piano di utilizzo della pre-riserva (stessa cosa vale per quello della pre-riserva di Cavagrande del Cassibile) e ampliamento dei confini fino alle spiagge di Eloro e della Pizzuta.


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