Noto, L’Associazione “Esperanda” riparte da un nuovo direttivo

Sarà una Noto a vocazione sociale quella che vedremo a partire da questo anno solare. Questo è il diktat stabilito dall’associazione Esperanda, in fase di totale restyling, sia da un punto di vista organizzativo che di mission statutaria.

 

Esperanda è un’associazione di promozione socio-culturale volta al perseguimento di finalità legate alla valorizzazione dell’individuo, del patrimonio culturale e sociale realizzate mediante attività capillari sull’intero territorio locale e non solo. Cerchiamo di analizzare alcuni aspetti precipui relativi alla seconda vita dell’associazione in questione.

Le ardue sfide mosse dalla disarmante crisi in atto, che stanno generando un progressivo logoramento (oltre che economico-finanziario) del tessuto sociale della città, impongono di ripartire dalla più sopraffina forma di investimento che meglio si confà ad un’associazione: valorizzazione del patrimonio culturale della città netina in piena sinergia con gli enti competenti.

Innanzitutto l’associazione Esperanda, soprattutto per volere del suo Presidente, il dott. Corrado Piccione, ha dato vita ad un nuovo organigramma direttivo, composto da professionisti brillanti ed estremamente settorializzato nelle sue competenze. Conosciamo appunto il presidente, il dott. Corrado Piccione, pedagogista e segretario nazionale dell’ ANPE, il segretario dell’associazione, la dott.ssa Carolina Piccione, pedagogista, specializzata in mediazione familiare e il consigliere Silvio Grienti.

Le new entry sono rappresentate sia dai due nuovi vice presidenti, Giuseppe Cannazza, dipendente pubblico, ex assessore alla cultura, Beni Culturali e personale del Comune di Noto, Roberto Cultrera, dottore in legge che da Corrado Tardonato, dottore in politica e relazioni internazionali che riveste il ruolo di consigliere e responsabile della comunicazione e media dell’associazione Esperanda.

Si riparte con un direttivo rinnovato cui fanno parte professionisti dotati di una grande moralità ed esperti nel campo della legalità, della pedagogia e della comunicazione” afferma il presidente Piccione, che poi continua: “La scelta dei nuovi componenti è stata il frutto di un’attenta analisi che punta adesso rispetto alla prima vita dell’associazione a finalità ancora più ambiziose per il nostro territorio”.

Ed infatti il nuovo direttivo è già a lavoro per perfezionare un progetto altamente innovativo che sarà presentato alla cittadinanza tutta e agli organi competenti nei prossimi mesi. “Lavorare sinergicamente con tutta la città e le sue istituzioni di rappresentanza costituirà sicuramente un volano per il perseguimento dei nostri obiettivi, coinvolgendo – nel suddetto progetto in fase di elaborazione- anche le attività produttive locali”, conclude il vice presidente Cannazza.
 


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