L’amministrazione comunale riattiva la newsletter via email. Ferma da tempo, si tratta di un modo tecnologico per arrivare nelle case dei cittadini attraverso pc o smartphone. Con un gesto semplice: basta registrarsi attraverso l’apposita sezione sul sito istituzionale e il gioco è fatto. Il registro degli indirizzi di posta elettronica è lungo e ben corposo, ma il servizio che avrebbe dovuto sopperire alla cancellazione del periodico NotoInforma, in realtà, non ha mai avuto grande successo, tant’è che le news inviate ai cittadini si possono contare con le dita di un solo palmo di mano.
Da qualche giorno, però, la newsletter ha ripreso a funzionare, informando gli indirizzi inseriti nei destinatari della mail di quanto succede a Palazzo Ducezio. Nell’ordine e nel dettaglio: il 2 e il 4 dicembre si parlava delle mostre allestite nella chiesa di San Domenica; il 6 dicembre si parlava della trasferta a Palermo del sindaco Corrado Bonfanti per l’ordinazione di don Corrado Lorefice ad arcivescovo di Palermo; il 7 dicembre si parlava del memorial di pallanuoto Dario Aprile; ieri, invece, si è parlato della prossima apertura del Museo del Mare di Calabernardo. Ottimo. Ma… scorrendo l’elenco dei destinatari qualcosa sembrerebbe non quadrare.
La newsletter nasce per tenere informati i cittadini, però tra i destinatari spuntano gli indirizzi di alcune agenzie di stampa, delle redazioni giornalistiche più importanti e di giornalisti. Giusto, magari si sono accreditati tutti a questo servizio mail, ma la newsletter non può e non deve essere il modo per divulgare notizie agli organi di stampa. Quelle devono passare dai comunicati ufficiali e Noto non ha – al momento – un ufficio stampa dedicato. L’una non sostituisca l’altro, ma ben vengano i servizi (nuovamente) funzionanti.