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Noto, “L’ambulatorio di ortopedia si è trasformato in un girone infernale di dantesca memoria”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota firmata da parte di un lettore e paziente dell’ospedale Trigona, che preferisce restare anonimo in merito alla querelle politica scoppiata di recente (Leggi Qui).

Nei giorni scorsi, il coordinatore cittadino di Forza Italia, Vincenzo Leone e il segretario del Pd di Noto, Emanuele Della Luna, hanno dato vita a una tediosa polemica sul futuro dell’ospedale Trigona. Pur pavoneggiandosi nell’ esercizio della loro eloquenza politica, sciorinando numeri e dati, elogiando i propri meriti inoppugnabili ed evidenziando le pecche indifendibili dell’altro, nessuno dei due si è addentrato nel campo minato della qualità del servizio erogato.

Lunedì l’ambulatorio di ortopedia si è trasformato in un girone infernale di dantesca memoria: sala d’attesa gremita all’inverosimile e nessuno a cui chiedere informazioni sul proprio turno e nessuno che risponde al continuo bussare alla porta. Passa un’ora, passano due ore, passano tre ore, la gente comincia a indispettirsi; passano quattro ore e i pazienti perdono la loro pazienza e cominciano a maledire tutto e tutti e a inveire contro il personale sanitario e parasanitario e contro quel nosocomio che somiglia molto alle patrie galere. Alla fine, alle tre del pomeriggio, sono tutti felici e soddisfatti perché, stanchi e affamati, possono far ritorno alle loro dimore”.