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Noto, la reazione dell’opposizione dopo la sentenza del Tar: “bastava ascoltarci, ci hanno allontanato dall’aula”

Domani, intanto, nuovo consiglio comunale. Ma l'opposizione avverte: "Non chiederemo l'annullamento delle delibere, ma chiederemo l'ottemperanza della sentenza del Tar"

“Sarebbe bastato ascoltarci, semplicemente ascoltarci. Il Tar di Catania, con sentenza del 30 maggio, ci ha dato ragione: le Commissioni Consiliari per la loro composizione violano la legge ed il regolamento, perché non consentono la corretta rappresentanza di tutti i gruppi consiliari. Lo avevamo detto, non ci hanno ascoltato. Abbiamo pure fornito la documentazione necessaria, non l’hanno neppure letta. Abbiamo tentato di spiegarlo in Consiglio comunale, ci hanno allontanato dall’Aula”.

Così l’opposizione in Consiglio comunale prende posizione sulla recente sentenza del Tar di che di fatto ha dichiarato illegittime le delibere con cui sono state istituite le commissioni consiliari permanenti. Opposizione, rappresentata da Aldo Tiralongo, Nino Sammito e Salvo Cutrali, che appare ben determinata e convinta sui prossimi passi da fare.

“Non chiederemo l’annullamento di tutte le delibere del Consiglio comunale corredate da pareri forniti da Commissioni formate in spregio alla legge – dicono – e non per apparire magnanimi. Piuttosto per alto senso di responsabilità. Quel senso di responsabilità che invece manca a chi oggi amministra la città. Amministrare non è esercizio di potere, ma operare con umiltà nell’interesse esclusivo della comunità. Su una cosa non transigeremo: il prossimo Consiglio comunale dovrà ottemperare alla sentenza del Tar”.


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