Noto, la mostra “Filoconduttore” di Lucio Pintaldi allestita in Villetta Ercole

Colori che fanno brillare gli occhi ma anche il cuore

Lucio Pintaldi torna nella sua Noto e presenta Filoconduttore, una mostra personale di pittura in cui l’artista netino si apre al pubblico mostrando un tratto delicato ma incisivo, grazie anche ai colori delle forme attraverso cui racconta la Sicilia.

Così Tanino Golino, vicepresidente Museo Civico Tempo, presenta le opere di Pintaldi.

“Affacciarsi al balcone di Palazzo Nicolaci – dice –  il giorno dell’infiorata, o porsi davanti un’opera di Lucio Pintaldi è la stessa cosa! Le creazioni di Lucio suscitano emozioni e meraviglia che solo una veduta sulla splendida Noto può riservare. I colori sono quelli della Sicilia: l’azzurro del mare, il giallo del sole, i rossi dei papaveri che colorano prati verdi o biondi come l’oro in estate, i verdi brillanti che illuminano l’iride dello spettatore. I personaggi da lui ritratti non hanno volto perché rappresentano tutte le etnie che hanno conquistato la Sicilia: Greci, Arabi, Spagnoli… il mondo ha desiderato quest’isola, il mondo la invidia a noi!

Trionfo di forme e di colori paragonabili solo ai “trionfi di gola” superba pietanza della pasticceria siciliana, il gusto inebria, stordisce, estranea… ti trasporta in un mondo che a stento credi reale. È un regalo che l’artista fa allo spettatore quando, come in un cartellone di cantastorie, racconta con il suo saper fare le bellezze e la storia della Sicilia, le sue tradizioni, le sue leggende. Non è la mano a muovere il pennello ma il cuore e soprattutto l’attaccamento a quella terra che sin dal primo momento che ti accoglie ti strega, ti ammalia, ti conquista; ti rende schiavo della sua bellezza”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo