Noto, la Guardia di Finanza sequestra un appartamento di Palazzo Zappata San Florio

Sarebbe stato acquistato nel 2014 con fondi distratti dalle casse societarie da una società di Magenta poi fallita nel 2018

L'ingresso del Palazzo

È un appartamento di Palazzo Zappata San Florio il bene sequestrato dalle Fiamme Gialle su autorizzazione del Gip del Tribunale di Milano al termine delle indagini portate avanti dalla Compagnia di Magenta e coordinate dal capitano Andrea Gallo su delega del Pm Luigi Luzzi sul fallimento (dichiarato nel 2018) di una importante società di Magenta di proprietà di una famiglia catanese. Sequestro che poi è stato eseguito dai militari di Noto, coordinati dalla tenente Mariagrazia Ponziano.

La decisione è stata presa dalla magistratura in seguito alle indagini per il fallimento di una società di Magenta (Milano) dichiarata fallita a maggio 2018 con un passivo di oltre 60 milioni di euro e con conseguenti difficoltà anche per i numerosi dipendenti che hanno perso il posto di lavoro. Analizzando l’ampia documentazione bancaria e societaria acquisita, le Fiamme Gialle hanno scoperto molteplici condotte di distrazione di fondi perpetrate negli anni da parte del management della società, che hanno portato alla bancarotta dell’impresa con ramificazioni anche in Nord Europa e nei Paesi arabi.

Tra le modalità con cui alcuni indagati hanno impiegato i fondi distratti dalle casse societarie, è emerso anche l’acquisto nel 2014 al prezzo di 600mila euro dell’appartamento in centro storico, messo in vendita dai proprietari precedenti dopo averlo ereditato.


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