Dopo la Cina la Sardegna. Trasferta a Barumini, provincia di Cagliari, per il sindaco Corrado Bonfanti e l’assessore alla Cultura Frankie Terranova, chiamati in Sardegna dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura Barumini per raccontare come la candidatura singola di una città (appunto Noto) sia diventata la candidatura di un intero territorio (appunto il Val di Noto), con 8 comuni che hanno deciso di fare squadra e puntare a un riconoscimento prestigioso e di un certo valore.
L’occasione è data dalla 4^ edizione dell’Expo del Turismo Culturale in Sardegna, una sorta di stati generali del turismo sardo. Con Bonfanti e Terranova erano presenti anche Fabio Granata, direttore del distretto turistico del Sud-Est, il direttore del Cunes (Coordinamento Unesco Sicilia) Paolo Patanè e il presidente provinciale Pro Loco Piero Giarratana.
“Abbiamo accolto l’invito della Fondazione Barumini e del sindaco della città sarda Emanuele Lilliu – dice Bonfanti – per condividere un metodo botton/up di costruzione del progetto di sviluppo economico di un territorio basato principalmente, ma non esclusivamente, sul turismo culturale. Siamo convinti che la nostra esperienza possa essere contagiosa e aiutare, definitivamente, a sdoganare una visione miope, di breve periodo e campanilistica che, non è stata e non sarà in grado di assicurare il successo finale. L’atmosfera che ci ha accolti, la straordinaria bellezza della Sardegna, con i suoi incontaminati odori, sapori e colori, ci costringe ad essere ancora più fiduciosi circa la bontà del percorso intrapreso, che considero oramai irreversibile”.