Attualità Ristretti in agosto

Noto, la Camera Penale visita il carcere: “in miglioramento e senza sovraffollamento”

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Visita della Camera Penale al Carcere di Noto

Si è svolta questa mattina la visita della Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa alla Casa di Reclusione di Noto: è la seconda delle tre visite programmate negli Istituti penitenziari della provincia nell’ambito dell’iniziativa nazionale dell’Unione delle Camere Penali Italiane “Ristretti in Agosto”, dopo quella alla Casa di Reclusione di Augusta del 7 agosto. L’ultima tappa sarà la Casa Circondariale di Siracusa “Cavadonna”, venerdì 14 agosto.

La delegazione, guidata dal Presidente Giuseppe Lantieri e composta dagli avvocati Cristina Monteleone, Annamaria Montoneri, Giulio Signorello e Francesco Fiducia e dalla dott.ssa Chiara Manuele, è stata accolta dal Direttore dell’Istituto, Andrea Calareso. Alla visita hanno preso parte l’avvocato Antonio Randazzo, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa; l’onorevole Giuseppe Carta, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, accompagnato dalla dottoressa Alessia Mangiafico. Presente anche Rossana Cannata, sindaco di Avola; le dottoresse Emma Avella e Giulia Di Rosa, magistrati del Tribunale di Siracusa. Dopo il colloquio con la Direzione, la delegazione ha visitato le sezioni detentive e i laboratori ove i detenuti svolgono attività lavorative.

Il quadro emerso è quello di un Istituto in progressivo miglioramento, che si colloca in una condizione di netto favore rispetto al contesto nazionale: le presenze rientrano nella capienza regolamentare e non si registra alcuna problematica di sovraffollamento. È inoltre sensibilmente migliorata la manutenzione generale della struttura. Sono in corso di attivazione nuove attività lavorative – una sartoria e un laboratorio di giornalismo – alle quali i detenuti si stanno già preparando frequentando corsi di scrittura creativa. Iniziative che vanno nella direzione giusta, perché il lavoro all’interno dell’Istituto è lo strumento più concreto di reinserimento sociale e riabilitazione.

Positivo anche il bilancio sul fronte dell’assistenza sanitaria, che replica il buon funzionamento già riscontrato ad Augusta: i tempi di attesa per gli accertamenti diagnostici si sono ridotti. È stato attivato un servizio per la donazione di sangue intero da parte dei detenuti idonei, iniziativa di particolare valore perché restituisce alla persona detenuta un ruolo attivo e solidale verso la comunità esterna. Quanto ai detenuti con problematiche di natura psichiatrica, che nell’Istituto sono in numero contenuto, sono state predisposte anche visite specialistiche a distanza, così da renderle più frequenti e da ridurre i disagi legati alle traduzioni.

Di questi risultati va dato atto alla Direzione e a tutto il personale, che operano con dedizione in un contesto di risorse limitate. L’iniziativa “Ristretti in Agosto” nasce del resto proprio per questo: conoscere e far conoscere la realtà dell’esecuzione penale, nella convinzione che la pena debba tendere, come vuole l’art. 27 della Costituzione, alla rieducazione del condannato, attraverso opportunità di lavoro, istruzione e mantenimento delle relazioni familiari.

La Camera Penale ringrazia il Direttore, dott. Andrea Calareso, e il personale dell’Istituto per la disponibilità e la cortesia con cui la delegazione è stata accolta, e le istituzioni che hanno preso parte alla visita, con l’auspicio che l’attenzione di oggi si traduca in un sostegno concreto e continuativo all’Istituto e alle persone che vi vivono e vi lavorano.