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Noto, l’8 e il 9 agosto torna il Giacinto Festival Nature Lgbt+

Torna l’atteso festival di informazione e approfondimento sulla cultura omotransessuale “Giacinto festival”, giunto quest’anno alla VI edizione. Tra i protagonisti di questa edizione: la raffinata Drusilla Foer, l’onorevole Stefania Pezzopane e Dario Accolla

Sabato 8 e domenica 9 agosto 2020 ritorna, nella splendida città di Noto il festival di informazione e approfondimento culturale lgbt+: “Giacinto festival – nature lgbt+”. Il festival prevede due giorni di lavori durante i quali, attraverso l’utilizzo di linguaggi differenti, si racconteranno le realtà e i temi che più interessano la comunità LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali).

Il festival è patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dall’UNAR, dalla Regione Sicilia ed è diretto dall’attore ed operatore culturale Luigi Tabita: “La pandemia – spiega quest’ultimo – e le sue continue restrizioni fisiche ci hanno messo difronte all’importanza e ai limiti del nostro corpo. Corpi nascosti o protetti per evitare il contagio, corpi forti o fragili come quelli di coloro che non ce l’hanno fatta. Ognuno di noi ha dovuto fare i conti con la propria fisicità e la mancanza di quella degli altri. Vogliamo dedicare proprio al corpo questa VI edizione per approfondirne la sua forza rivoluzionaria. La libertà di essere noi stessi, di scegliere, di autodeterminarci passa dalla libertà dei corpi. Una libertà continuamente minata, imbrigliata in stereotipi e timori che ancora oggi ci rendono schiavi del sistema”.

Saranno due giornate ricche di incontri ed approfondimenti. Affronteremo il tema del “Bodyshaming” (derisione del corpo). L’atto di deridere una persona per il suo aspetto fisico, secondo gli esperti, oggi è un vero e proprio allarme sociale; proietteremo il film “Gli anni amari” diretto da Andrea Adriatico sulla vita di Mario Mieli, teorico degli studi di genere, e poi ancora invaderemo la città con delle istallazioni urbane: dal progetto “I am” sui corpi in transito, ideato dalla coppia di artisti Schirra/Giraldi e pubblicato anche sul National Geographic, allo studio “I am what I am: nude” di Fabio Dolce , e per concludere, nella giornata di domenica, le. associazioni lgbt+ realizzeranno un percorso pedonale rainbow nel cuore della città. La chiusura del festival sarà affidata all’arguta Drusilla Foer, attrice e cantante, già giudice di StraFactor e protagonista del talk di Piero Chiambretti CR4 – La Repubblica delle Donne, che si racconterà tra “musica e poesia”.

Anche quest’anno il festival si svolgerà nell’elegante Cortile del Convitto delle Arti, contaminando il centro storico di Noto con varie iniziative.


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