Cronaca Soccorsi

Noto, inferno di fuoco: 14 escursionisti recuperati, 2 famiglie evacuate

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Sono state ore di estrema emergenza quelle vissute tra mercoledì e la mattinata di giovedì nel territorio netino, devastato da alcuni incendi che hanno richiesto l’intervento massiccio di uomini e mezzi aerei. Il bilancio, oltre ai danni ambientali, parla di un difficile salvataggio di 14 escursionisti e dell’evacuazione di diversi nuclei familiari. In azione le squadre antifuoco dell’Avcn Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale, con l’ovvio supporto dei canadair che per ore hanno sorvolato le zone interessate dalle fiamme.

L’allerta è scattata già nella notte di martedì, quando le fiamme sono divampate in zona Serravento. Sul posto hanno operato incessantemente per oltre quindici ore tre squadre di volontari, tra cui una decina di uomini dell’Avcn impegnati fino alle 23:30 con il supporto di un’autobotte da 2000 litri, agendo in stretto coordinamento con il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco.

La situazione è apparsa subito critica a causa della vastità del fronte: durante la giornata si sono alternati tre Canadair e, successivamente, un elicottero proveniente da Buccheri per domare i roghi più inaccessibili al centro della vallata.

Il momento di maggiore tensione si è registrato intorno a mezzogiorno, quando un gruppo di 14 escursionisti (composto da cinque cittadini tedeschi e nove italiani della zona, inclusi quattro minori) è rimasto intrappolato nell’area delle antiche concerie. Bloccati dal fumo e terrorizzati dall’avanzare delle fiamme, i turisti non riuscivano a risalire il sentiero e avevano cercato rifugio vicino ai corsi d’acqua a fondo valle. Su indicazione della Questura, è stata prontamente attivata una squadra SAR (Search and Rescue) dei volontari che è riuscita a recuperarli e a scortarli in sicurezza fino a Noto Antica.

Non meno critica la situazione in località Durbo, dove l’avvicinarsi del fuoco ha costretto le autorità a ordinare l’evacuazione preventiva di due famiglie. L’incendio ha inoltre creato pesanti disagi alla circolazione stradale sulla via che conduce a Palazzolo Acreide, con il fumo che ha reso quasi impraticabile la viabilità per diverse ore.

Dopo una notte di presidio, l’incendio è stato dichiarato quasi del tutto domato nella mattinata di giovedì, nonostante alcune lievi riprese monitorate costantemente dalla Forestale. La carenza di mezzi aerei a livello regionale, dovuta ai numerosi incendi che hanno “straziato” la Sicilia negli ultimi giorni, ha reso le operazioni particolarmente complesse, obbligando i soccorritori a una vera e propria prova di forza sul campo.

Senza dimenticare quello che è successo nel cortile del plesso Platone dell’istituto Matteo Raeli: fiamme che hanno incenerito sterpaglie e aiuole.

Ottavio Gintoli

Ottavio Gintoli

Giornalista pubblicista dal 2012, di base a Noto. Ha iniziato con lo sport e oggi scrive di politica, cronaca, cultura ed eventi. Firma anche per La Sicilia; nel network dal 2015. Il…

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