Noto, In archivio l’edizione 2014 di “Oltrenoto”: si pensa già a quella per il 2015

É andata in archivio la quarta edizione di Oltrenoto Dolci magie e antichi balocchi, che ha caratterizzato lo scorso fine settimana a Noto, tra centro storico, quartiere Manarazze e Cimitero.

Con l’obiettivo di porre in risalto le festività legate alla commemorazione dei defunti, cogliendone gli aspetti più intensi della tradizione siciliana, sono stati proposti spettacoli di buskers per bambini ed adulti, laboratori sulle emozioni e le arti circensi, memorial sulla storica figura del Principe Nicolaci di Villadorata e un itinerario tra ricordi e fatti indelebili della Città grazie al recupero delle vite di sei straordinari netini.

Tre giorni ricchi ed intensi dove si è passati dalla gioia alla memoria, dalle emozioni regalateci dagli artisti di strada alla commozione nel ricordo di chi non c’è più, ma che segno indelebile ha lasciato nella Comunità netina. Un ponte tra passato e futuro fatto di memorie, volti e voci che ci hanno ancora detto qualcosa. Questo è stato Oltrenoto 2014. “Il bilancio di questa quarta edizione– afferma il vice Sindaco e Assessore al Turismo e spettacolo Frankie Terranova- è positivo e ci conferma che questo evento è ormai radicato in Città. Ce lo dice il numero importante di presenze in tutti i momenti proposti.

Ce lo dice il raggiungimento degli obiettivi prefissati, delocalizzazione, destagionalizzazione e coinvolgimento delle professionalità netine in vari campi, con il gradimento palesato da chi ha vissuto le proposte tutte di alta qualità artistica. Il particolare periodo dell’anno, e la festività che andavamo a celebrare ci imponeva anche una certa attenzione al tipo di proposta. Oltrenoto è una conferma che la nostra proposta turistica ha un anima“.

Soddisfatta anche  l’Assessore alla Cultura, Cettina Raudino: “Oltrenoto è andato “oltre” le nostre migliori aspettative: pubblico numeroso, di cittadini e di turisti, grande qualità in tutte le proposte degli artisti di strada provenienti da diverse parti d’Italia. Full nei laboratori, sia dei bambini che degli adulti, condotti con grande professionalità dagli operatori culturali. Altissime le emozioni nel ricordo del Principe Nicolaci e degli straordinari netini, commemorati con empatia, sensibilità e grande senso civico. Insomma c’è stato tutto: dalla magica allegria alla commozione più profonda. Arrivederci alla V edizione di Oltrenoto“.

Questo il commento degli amministratori che hanno voluto alla direzione artistica dell’evento Riccardo Strano, egli stesso artista di spessore nazionale, nel gran galà dell’ultima sera ha anche dato saggio delle sue straordinarie doti artistiche. Insieme con il suo staff della Compagnia OnArts, traccia un bilancio:

Siamo molto contenti e soddisfatti perché abbiamo dato una svolta all’evento riuscendo a coinvolgere quasi 50 artisti, puntato sulla diversità delle proposte sempre sotto il segno della qualità. L’idea di fondere nel tradizionale “dolce e balocco” gli spettacoli di circo contemporaneo con il fine di spettacolarizzare la straordinaria scenografia del centro storico e rivalutare le bellezze nascoste di Noto come i “quartieri”, è stata la nostra scommessa. Per questo abbiamo posto l’accento sui Buskers che si attestano come un nuovo attrattore turistico.

Questa scommessa pensiamo di averla vinta e a darcene conferma è stato il pubblico numeroso, fatto di netini e turisti, che in occasione del Gran Galà finale, nonostante la pioggia è rimasto in piazza per assistere ed applaudire gli artisti. Voglio ringraziare l’Amministrazione Bonfanti, i suoi Assessori Terranova e Raudino, gli uffici comunali, l’Ostello, le scuole, ed i residenti del quartiere Mannarazze che ci hanno letteralmente aperto le porte delle loro case per organizzare al meglio la “tre giorni”. Non resta che dare l’appuntamento alla prossima edizione, la quinta, di Oltrenoto 2015” 


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