Noto, in archivio la prima tappa del Festival delle Arti Effimere “Sguardi barocchi”

Sul sagrato del Ss Salvatore incontro tra varie tecniche per la realizzazione dei bozzetti

La prima tappa del Festival delle Arti Effimere va in archivio lasciando i ricordi di un weekend vissuto all’insegna dell’arte e delle sue tante declinazioni.

“Sguardi barocchi” era il tema scelto dagli organizzatori ed è stato azzeccato: i 4 bozzetti realizzati con diverse tecniche dalle associazioni CulturArte di Noto, Coriandolata di Acireale e Inverdurata di Pachino, erano osservati non solo dai visitatori ma anche dai monumenti barocchi. Strategica la posizione scelta: il sagrato del Ss. Salvatore, una terrazza vera e propria sul barocco del centro storico.

Tanti i visitatori, tra cui anche la vicepresidente dell’Ars Angela Foti. I bozzetti sono stati realizzati venerdì: “Dal Barrueco al mar” autori Paola Iozzia e Fabio Finocchiaro, esecutori gli infioratori dell’Associazione CulturArte, ” L’urlo silenzioso della storia” autori ed esecutori i posatori di coriandoli dell’Associazione Coriandolata di Acireale, “Echi cromatici” autore ed esecutore l’Associazione Inverdurata di Pachino; il quarto bozzetto, che rappresentava tutti gli Enti e i sostenitori del festival, col titolo del tema portante “Sguardi barocchi” vedrà tutte e  tre le Associazioni protagoniste che realizzeranno il bozzetto con sale colorato, sabbia vulcanica dell’Etna, coriandoli monocromatici, ortaggi, frutta e legumi. Primo esperimento in assoluto.


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