Noto, il musical “I tre moschettieri” vince il Premio della Critica al Primo

Un riconoscimento al lavoro svolto dalla Cooperativa Argante ed alla regia di Giuseppe Spicuglia

Con il voto unanime dei giudici, “I tre moschettieri” di Giuseppe Spicuglia si è aggiudicato il Premio della Critica dell’edizione 2020 di PrIMO, il Premio Italiano del Musical Originale.
Selezionata tra le dieci opere finaliste, quella che ha rappresentato la prima vera produzione originale della compagnia “Il cuore di Argante” di Noto, portata in scena per la prima volta nella primavera del 2019, ha convinto i giudici di questo prestigioso Premio promosso dagli Amici del Musical, primo e unico riconoscimento nel suo genere nel nostro Paese, nato per incoraggiare la creazione di nuovi musical originali in italiano e favorire l’ascesa di nuovi autori, compositori, librettisti e liricisti, promuovendo la crescita del Teatro Musicale italiano.

La serata di premiazione dal titolo “Accendiamo il Musical” si è tenuta lunedì sera al Teatro della Visitazione di Roma ed è stata trasmessa in streaming come puntata speciale di Could We Start Again, tutta dedicata al musical italiano originale, con grandi ospiti tra cui Flavio Gismondi e Roberto Colombo che hanno consegnato questo Premio della Critica.

Siamo entusiasti di un così importante riconoscimento nazionale che arriva a benedire quello che per noi ha rappresentato un vero e proprio sogno realizzato, il risultato di un grande lavoro di squadra”, commenta il regista Giuseppe Spicuglia, che è stato autore della sceneggiature, dei testi e delle musiche originali, poi orchestrate mirabilmente da Giuseppe Cugno.

Ne siamo entusiasti  – prosegue Spicuglia – non solo per la gratificazione che rappresenta per tutti i piccoli e grandi protagonisti della nostra compagnia, ma per il doppio, speciale valore simbolico che questo premio assegnato proprio a questo testo assume in questo momento. Doppio, perché attraverso il breve documentario che abbiamo realizzato per l’occasione e la testimonianza che abbiamo portato alla serata di premiazione, ci ha consentito di raccontare il valore del lavoro professionale e di qualità che sta dietro alla costruzione di un musical così ambizioso, difendendo tra le altre cose anche il ruolo della cultura nella dimensione della socialità, che oggi ribadiamo essere di vitale ed irrinunciabile importanza. E doppio perché riscopriamo di continuo quanto questa grande leggenda incarnata nella storia, ‘I tre moschettieri’, sia capace di parlare proprio al pubblico del nostro presente: perché la trama delle sopraffazioni, quella dei grandi venditori di paure e, d’altra parte, dei grandi portatori di coraggio, racconta anche di quel che sta continuando ad accadere sotto i nostri occhi. ‘Ci servono eroi!’, è il nostro richiamo, più che mai attuale”.


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