Noto, il consigliere di maggioranza Giusy Quartararo si dichiara indipendente

La scelta a pochi mesi dalle amministrative 2021

Con una nota inoltrata alla presidente del consiglio comunale ed al sindaco di Noto, la consigliera comunale Giusy Quartararo, tra le più votate in città alle amministrative del 2016, ha annunciato la propria dichiarazione di indipendenza.

“Come ho più volte confidato al sindaco – spiega in una lunga nota – nei nostri incontri degli ultimi tempi, in questi anni ho, sempre, sostenuto lealmente l’amministrazione anche a costo di sacrifici personali, rimanendo coerente con l’impegno assunto con la mia città; adesso che la consiliatura è, praticamente, conclusa non posso non rilevare le ragioni politiche che mi inducono a dichiararmi indipendente”.

Eletta tra le fila di Impegno per Noto, assessore comunale per circa due anni e poi transitata a inizio 2019 in Forza Italia, Giusy Quartararo spiega così i motivi della sua indipendenza.

“Non ho mai condiviso, come ben sa il Sindaco, la scelta di allargare la coalizione all’ingresso di nuovi partiti, ancor più negli ultimi mesi in cui, i rimpasti di giunta che si sono succeduti, hanno finito per snaturarla, spostandone l’asse verso partiti e posizioni estreme e populiste, inaccettabili per chi, come me, proviene da una cultura politica liberale, moderata e cattolica. Il tutto è stato, inoltre, aggravato dalle scelte amministrative che ne sono scaturite negli ultimi mesi, assolutamente non condivisibili, oltre che non preventivamente concordate, riguardanti tanto la gestione ordinaria dei vari settori della macchina amministrativa quanto la gestione straordinaria, dagli investimenti pubblici, all’organizzazione di eventi o alle priorità di intervento.  L’ulteriore conseguenza di questo nuovo quadro della coalizione di governo cittadina, è stato un evidente e tangibile stato di confusione, litigiosità ed incertezza nel disegnare un nuovo progetto politico e amministrativo per il decennio a venire; l’impressione che la comunità netina recepisce è che, per il post Bonfanti, si brancoli nel buio,  magari per schemi e tatticismi partitici o personalistici che mai, come in questo periodo difficilissimo, sono dannosi, incomprensibili e anacronistici, specie per una comunità che, adesso, deve reggere l’urto della crisi epidemica, sanitaria ed economica, e preparare un nuovo progetto di rilancio per la fase  post covid. Per queste ragioni, condivise ed elaborate da tempo con il gruppo di cui sono sempre stata espressione e che mi ha sostenuto in questa esperienza, volendo essere ancora leale, trasparente e coerente con tutti e, soprattutto, con i miei concittadini, non posso più sottacere questa condizione di disagio e non condivisione politico – amministrativa e, nel pieno rispetto della stima e dei rapporti personali, preferisco essere schietta e consequenziale dichiarandomi indipendente”.


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