Riduzione della spesa energetica e revisione delle utenze comunali: l’amministrazione comunale rivendica risultati concreti nella gestione dell’energia elettrica.
A comunicarlo è lo stesso primo cittadino, che traccia un bilancio a quindici mesi dalla decisione di uscire dal mercato della salvaguardia e riorganizzare il sistema di approvvigionamento energetico.
Secondo i dati diffusi dal Comune, nel 2024 il costo complessivo per l’energia elettrica superava i 2 milioni di euro, mentre nel 2025 la spesa è scesa a circa 1,43 milioni. Un risparmio complessivo di oltre 549 mila euro, ottenuto – sottolinea l’amministrazione – nonostante l’aumento del prezzo medio dell’energia.
Il Comune ha avviato anche una revisione delle utenze attive, individuando contatori ancora operativi ma privi di consumi reali. Dispositivi che continuavano a generare costi e che sono stati progressivamente disattivati.
“Una scelta fatta nell’interesse della città, per ridurre gli sprechi e utilizzare meglio le risorse pubbliche”, ha spiegato il sindaco, evidenziando come l’intervento abbia permesso di eliminare quelli che vengono definiti “sprechi silenziosi”.
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