Noto, Il cantante Corrado Puliatti ospite d’onore alla rassegna canora più importante della Moldavia

Da Noto alla capitale della Moldavia, Chisinau. Corrado Puliatti, netino di 36 anni a viaggiare su questa tratta ci è abituato. Nel piccolo Stato dell’Est Europa ha presentato uno dei suoi singoli più apprezzati, dal titolo “Incancellabile”, e più volte si è esibito davanti a piazze piene di pubblico. E’ stato anche ospite di Radio Moldova, ospite dell’amico-cantante El Radu.

La settimana scorsa, invece, ha partecipato, come ospite d’onore, alla manifestazione Music Hall, una sorta di festival di Sanremo della Moldavia, svoltosi all’interno della filarmonica nazionale Serhei Lunchevi. Un appuntamento a cui Puliatti teneva molto, e a cui non ha voluto mancare, per rinsaldare un rapporto con una terra lontana, ma in cui lui si trova bene.

“Mi sento giudicato per quello che sono – ha raccontato – ovvero per un artista”.  Poche parole, che nascondono le difficoltà a cui continua ad andare incontro Puliatti nella sua terra d’origine.  E non solo dal punto di vista musicale. Prete ortodosso, ha ricevuto una scomunica dalla chiesa Romana. .

E mentre in Moldavia è un artista riconosciuto, in Italia la strada sembra essere più difficile.  L’anno scorso è stato protagonistia di una rassegna organizzata a Sciacca da Edoardo Nevola, mentre per il futuro è in programma la partecipazione al progetto di Rino Martinez “Ali per volare, organizzazione nata per promuovere iniziative cultriali e opere umanitare concrete per i bambini abbandonati. Iniziativa che sarà presentata venerdì 29 maggio a Campobello di Mazara.

Nella foto, il cantante Corrado Puliatti.


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