Dal 7 maggio al 28 agosto 2016, all’Ex Convitto Ragusa di Noto, si terrà la mostra “Warhol è Noto” a cura di Giuseppe Stagnitta e realizzata da Fenice Company Ideas e associazione culturale Studio Soligo in collaborazione con il Comune di Noto, Patrimonio dell’Unesco.
L’idea della mostra nasce dall’esigenza di raccontare e far conoscere al grande pubblico la potente forza comunicativa della personalità più eclettica e importante dell’arte del ‘900: Andy Warhol. Le opere esposte all’Ex Convitto Ragusa di Noto, saranno circa 120, provenienti dalla famosissima Collezione Rosini-Gutman.
Il percorso espositivo inizierà con 20 disegni degli anni ’50 che descrivono l’inizio della sua carriera per passare alla nota Campbell’s Soup e Brillo e dalla celebre Marilyn Monroe a Ingrid Bergman, da Man Ray a John Gotti e Liz Taylor al famosissimo pezzo unico che rappresenta Mao. Esposta anche la rara opera su tela Liza Minnelli e Assassinio a Dallas e opere rappresentative di quasi tutta la sua produzione, come Flowers, Cow e Fish.
In mostra anche le famose foto stampate su rulli di carta kodak dal titolo Tacchi a Spillo e molti altri prestigiosi pezzi unici che resero noto l’artista nel panorama internazionale. La kermesse verrà presentata nel corso di una conferenza stampa in programma venerdì 6 maggio alle 11,30 nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio a Noto, mentre l’inaugurazione avverrà sempre venerdì ma alle 19 all’Ex Convitto Ragusa.
“Noto, capitale di cultura per consolidato riconoscimento a livello internazionale, si onora di ospitare una mostra di Andy Wharol, fertile innovatore in campo artistico-culturale, che, a quasi 30 anni dalla prematura scomparsa, appare sempre più come uno degli esponenti di spicco del panorama culturale del Novecento – ha sottolineato il sindaco di Noto Corrado Bonfanti – artista totale, Andy Wharol si è affermato, come è noto, in qualità di pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore e sceneggiatore. Originale, geniale, prolifico, il grande artista americano di Pittsburgh è vissuto e ha operato nell’epoca in cui il consumismo ha massicciamente impregnato di sé la cultura di massa, che egli ha saputo rivestire di un alone artistico. Interprete indiscusso della Pop Art americana, ha permeato la sua vasta opera di oggetti della vita quotidiana (scatole di minestre Campbells, lattine di Coca Cola, immagini di incidenti stradali e di ordinari beni di consumo ecc.), divenendo figura di assoluto rilievo tra gli artisti più creativi del secolo scorso. Il tutto senza dimenticare altri importanti aspetti della sua arte, come la produzione in serie di opere, tra cui le icone di Marilyn Monroe, Mao Zedong, Che Guevara, Elisabetta II, la principessa Diana Spencer e l’ex imperatrice dell’Iran Farah Pahlavi”.
“La mostra – ha aggiunto il primo cittadino – costituirà, ne siamo certi, il fiore all’occhiello della stagione estiva netina, in grado di conferire alla perla barocca la visibilità che merita tra le grandi città d’arte. Sappiamo quanto distanti siano le realizzazioni artistiche di Andy Wharol, che ha rappresentato dall’interno l’epoca del consumismo esercitando anche l’ironia nella elevazione a capolavori d’arte di contenuti e prodotti della società urbana, dalla monumentalità barocca e dalle preziosità archeologiche risalenti alla classicità greco-romana, che caratterizzano il nostro immenso patrimonio artistico, culturale e ambientale. Un motivo in più per offrire ai visitatori la possibilità di spaziare nei campi dell’arte, di affinare e sviluppare il proprio spirito critico e di percepire la vastità e la varietà degli orizzonti artistici, che danno la misura della polivalenza sconfinata della persona. Segno inequivocabile della dignità dell’uomo, che aspira alla conoscenza, alla bellezza, alla verità interpellando le più varie espressioni della produzione artistica. In questo contesto, la mostra costituirà un’opportunità culturale irripetibile, proponendo un itinerario di scoperta di Andy Wharol, attualissima icona pop del mondo contemporaneo”.