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Noto, il 2023 di Corrado Puliatti riparte dai premi ricevuti nella “sua” Sicilia

Puliatti ha ha ottenuto una menzione al merito dalla sua città, Noto, e un altro dalla Consulta civica di Siracusa

Venti anni di carriera musicale, oltre 30 singoli pubblicati 1500 concerti nell’est europa, la fede e la passione per la musica un connubio perfetto, c’è un motto che dice: chi canta prega 2 volte e padre Corrado 44 anni il 10 Febbraio, siciliano di Noto in provincia di Siracusa ha preso alla lettera questo motto aggiungendo a tutto questo delle vere e proprie battaglie contro la criminalità e proteste contro la droga, in particolar modo a Terni,  città dove ha vissuto fino allo scorso Luglio.

“Terni – dice padre Corrado – è una bellissima città dell’umbria , una città nella quale mi sono trovato molto bene, appena arrivato però ho notato non poche problematiche inerenti, non tanto allo spaccio ma bensì al consumo, una sera mi trovavo ospite presso la parrocchia delle Grazie da Padre Angelo Gatto, saranno state circa le 21:00 era Settembre 2021, ad un tratto, mentre ero intento a pregare nel cortile, arriva un uomo in sella ad uno scooter blu, si fermò e si guardava intorno con fare sospetto, io mi nascosi per cercare di capirecosa volesse fare, tuttoad un tratto aprì il sellino dello scooter ed iniziò a preparare una siringa che in men che non si dica si iniettò nelle vene, cosa grave, ma più grave fu il gesto di “poggiare”la siringa usata su di un muretto…( Mi diede fastidio, perchè avevo fatto delle denunce anche attraverso la stampa locale e in collaborazione con il presidente del consiglio Francesco Maria Ferranti, inerenti appunto sull’abbandono delle Siringhe al parco delle Grazie, lo stesso presidente Ferranti riuscì a mettere il parco in sicurezza con l’ausilio della Polizia di Stato, anch’essa avvertita più volte da me ma senza alcuna risposta,e dalle guardie giurate e ottennela chiusura dello stesso nelle ore notturne. (https://www.umbria24.it/attualita/droga-al-parco-padre-corrado-siringhe-vicino-ai-giochi-per-bambini) (https://www.ternitoday.it/cronaca/denuncia-siringhe-parco-le-grazie-terni.html) lo chiamai, lui si spaventò e in un primo momento si avvicinò con fare minaccioso, poi vide l’abito talare che indossavo e mi chiese scusa, si sedette con me a parlare per circa un ora ,mi raccontò la sua vita travagliata e movimentata vissuta tra strada e carcere di Sabbione, disse che voleva cambiare vita, ma lui era considerato un tossico e non aveva, a suo dire, speranze, mi racccontò come avveniva lo spaccio a Terni, mi indicò persone e luoghi, aveva tanto da raccontare, ma a febbraio 2021 morì portando con se tanti segreti.”

Per le sue battaglie e la sua arte, Puliatti ha ottenuto una menzione al merito dalla sua città, Noto in provincia di Siracusa, su proposta del presidente del consiglio dott. Pietro Rosa e appoggiata dall’attuale sindaco, Dott. Corrado Figura,la cerimonia di consegna della targa avvenne presso la sala degli specchi ma essendo il Puliatti, in cura per la chemioterapia, la targa venne   ritirata dal suo rappresentante, sig. Salvatore Rubino, lo stesso consegnava alla città di Noto, a nome di Corrado Puliatti, il primo disco d’oro ottenuto in repubblica Moldova nell’anno 2015.

Un altro riconoscimento viene dato a Puliatti dalla consulta civica “città di Siracusa” su proposta dell’assessore Marcello Pizzo e dal produttore discografico Fabio Rizza , in questo caso la targa venne consegnata personalmente a Puliatti presso la chiesa di san Carlo Borromeo di Noto durante il concerto di Natale del giovane tenore Roberto Giuca, la targa , sempre inerente alla lotta alla criminalità organizzata e alla carriera musicale venne consegnata dal presidente Damiano De Simone, in questo caso la targa cita anche l’estero per la lotta alla droga in quanto Puliatti è membro attivo de “AMA LUPTA ANTIDROG” un corpo parastatale che si occupa di lotta antidroga e recupero tossicodipendenti, nella funzione di agente.

Puliatti a luglio 2022 si trasferisce da Terni a Bucarest passando per la Polonia esattamente a Bielsko dove incide due brani, arriva in Romania a Bucarest dove inizia un tour tra feste private e concerti importanti, e proprio durante un concerto a Valea caleugareasca, il malessere e la diagnosi, fu l’inizio di un calvario, fatti di terapie e preghiere.

“La malattia arriva senza bussare, è un fulmine a ciel sereno, ti stravolge ti spiazza, ed è proprio in quel momento, in quel preciso istante, che si deve tirare fuori una forza incredibile, mentale ma soprattutto spirituale, la fede mi sta aiutando, e la scienza fa il suo percorso, facciamo un esempio: la malattia è un auto guasta, in questo caso il nostro corpo, la scienza rappresenta il meccanico, ossia il medico ma la fede è la certezza che la maestria di quel meccanico possa essere efficiente! Sarà forse un esempio banale, ma io la vedo così, la strada è lunga, non è ancora finita ma attraverso la fede ho una certezza, ce la farò”.

Intanto giorno 11 è stato sottoposto ad intervento chirurgico presso l’ospedale Oncologico di Bucarest, a tal proposito abbiamo sentito Salvatore Lucchesi, arrangiatore e socio della Fire Diamond recording studio Bucarest, Casa di produzione dove Puliatti è Direttore Artistico e Produttore.

“La situazione – dice Lucchesi sembra essere stabile – Corrado ha una forza eccezionale e soprattutto un autoironia che lo aiuta tantissimo, cerca di reagire scrivendo nuovi testi , ultimamente esce poco, sta seguendo la terapia, anche se si sono riscontrati dei disturbi che l’equipe medica sta cercando di risolvere, , io essendo a Bucarest e vivendo a pochi km da lui lo porto spesso fuori, facciamo delle passeggiate, quando sta bene fa dirette su Facebook per interagire con il suo pubblico, anche se ultimamente la terapia gli causa insonnia, ma vi terremo aggiornati”.

Intanto a Noto, sua città natale è nato un piccolo fans club proprio in suo onore ” Corrado Puliatti Federico Fellini fans club” la cui presidente è Angela Milazzo di Pachino, il gruppo dice la signora Milazzo, nasce principalmente per dare sostegno a Corrado in questa battaglia, ci siamo incontrati inizialmente solo 5 persone poi si sono aggiunti altri membri da Avola, Noto, Pachino e dalla Repubblica Moldova, dove appunto vive uno dei primi seguaci di Corrado Puliatti, il signor Camillo Busi, anche se virtualmente, siamo in contatto con lui quotidianamente cercando di sostenerlo in questa dura battaglia.

Intanto le radio di Romania e Moldova e qualche radio Italiana stanno trrasmettendo sempre di più la Canzone “Federico Fellini” diventata un tormentone sopratutto per i più piccoli…..


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