In occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”, organizzata a livello provinciale dall’associazione Libera e celebrata a Noto, il prefetto Giuseppe Castaldo, presente all’evento, ha voluto rivolgere a tutte le istituzioni e alla cittadinanza un messaggio di solidarietà e di sostegno all’importante iniziativa.
Grazie all’approvazione unanime da parte del Parlamento della legge 8 marzo 2017 è stata riconosciuta la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”. Dal 1996 l’Associazione Libera contro le mafie celebra in tutta Italia la Giornata della Memoria e dell’Impegno e, da quest’anno, il Parlamento italiano l’ha istituita a livello nazionale, al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto alle mafie.
” Tale riconoscimento – ha detto il Prefetto Castaldo – ha un enorme valore, anche emblematico, perchè si è voluto dedicare una giornata alla realizzazione di iniziative volte a sensibilizzare la comunità e in particolar modo i giovani, sul valore della lotta alle mafie e sul ricordo delle vittime innocenti delle mafie, creando una memoria storica condivisa. Ciò perchè è stata raggiunta la piena consapevolezza sul fatto che la lotta alle mafie è un dovere non solo delle istituzioni, ma di ogni cittadino, di tutti noi, sin dalla più giovane età.
Lotta alle mafie non deve essere intesa necessariamente come assunzione di responsabilità eccezionali o compimento di gesta straordinarie, deve essere piuttosto un operare quotidiano, a partire dalle cose più semplici, con il rispetto delle regole e degli altri. In un tempo in cui tutto sembra scorrere velocemente e si tende a pensare soltanto in termini di “presente”, dimenticando il passato e sottovalutando il “futuro”, costruire una memoria comune, partendo dalle giovani generazioni, serve proprio a non dimenticare il passato, traendo insegnamento dai fatti, anche tragici, per costruire un futuro migliore.
Dobbiamo trasformare la memoria in impegno, denuncia, testimonianza, cambiamento. L’impegno per la legalità deve rappresentare una priorità, un riferimento intorno al quale misurare la nostra capacità di essere cittadini. Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo investire sui valori che ci permettono di costruire futuro: etica, responsabilità, trasparenza, dignità e coraggio. E anche orgoglio e speranza“.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
