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Noto, Giornata delle persone con disabilità, l’associazione Azahar: “Il 3 dicembre resta una data qualsiasi se ci fermiamo alla manifestazione o ai comunicati”

A Noto, l'associazione ha contribuito a rendere accessibile il teatro comunale e ad abbattere altre barriere architettoniche

Oggi 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità e l’associazione Azahar presieduta da Giovanni Parentignoti, organizzatrice e promotrice del progetto Equilibri Tutti Siamo Diversi, saluta la giornata ricordando che mai si deve finire di lottare, in sinergia con chi condivide queste azioni di contrasto alla ghettizzazione delle persone con disabilità.

E lo fa ribadendo la necessità di non fermarsi alle manifestazioni o ai comunicati stampa, riassumendo anche i passi in avanti fatti tra Noto e Avola quando si parla di barriere architettoniche.

“Dal 2014 ad oggi – spiega Parentignoti – da soli e in collaborazione con le amministrazioni di Noto, sindaco Corrado Bonfanti e Avola, sindaco Luca Cannata, grazie ad azioni di compartecipazione e grazie alla raccolta fondi che ogni anno accompagna la manifestazione di Equilibri tutti siamo diversi, sono state abbattute diverse barriere architettoniche nelle due città. Ad oggi purtroppo le barriere mentali e culturali sono le più difficili da abbattere ma proprio grazie al lavoro d’intesa con chi gestisce la cosa pubblica, non ci si deve mai fermare”.

“Il processo di interazione e integrazione, ha fatto alcuni passi avanti – aggiunge – ad Avola ha abbattuto quasi tutte le barriere architettoniche del centro storico, ha reso accessibile il palazzo comunale grazie all’installazione di un ascensore fino a qualche anno fa assente. Abbiamo reso accessibile il centro giovanile, diverse attività commerciali hanno ricevuto pedane, donate dall’associazione stessa, abbiamo reso accessibili sia il teatro di Noto che quello di Avola, con pedane che permettono alle persone con disabilità di accedere anche sul palco per esibirsi. Interventi negli anni sono stati effettuati in alcune scuole e anche in edifici pubblici”. 

“Il 3 dicembre è una data qualsiasi  – conclude – se tutto si ferma alla manifestazione o a semplici comunicati stampa. Diventa importante quando segna un punto di arrivo e di ripartenza per creare e progettare nuove idee per rendere più smart e accessibili le città. Auspichiamo quindi che ci possa essere ancora collaborazione con le amministrazioni odierne, ad Avola stiamo sempre continuando nella collaborazione fattiva con amministrazione e città. Auspichiamo che anche Noto, con la nuova amministrazione, sia aperta a idee, progetti e collaborazioni, che rendano la città più idonea a essere vissuta anche da chi necessita di interventi e strutture adatte alle proprie capacità”.


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