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Noto: Gennuso punta il dito contro il Sindaco Bonfanti: “non difende il territorio, si dimetta!”

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“Per l’immobilismo del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, il tratto stradale di contrada Cipolla tra Noto e Rosolini, sulla Statale 115, continua ad essere tragico teatro di gravissimi incidenti. Ma è ancor più grave il fatto che l’amministrazione rischia di perdere un finanziamento della Protezione civile di 432 milioni di euro per realizzare una rotatoria”. A puntare l’indice contro il primo cittadino netino, è l’ex parlamentare all’Ars dell’Mpa, Pippo Gennuso.

Per ottenere i fondi per realizzare la rotatoria in contrada Cipolla mi sono battuto – afferma Gennuso – E nel 2011 è arrivato il sì dal Dipartimento della Protezione civile. E’ vero che per costruire l’opera pubblica in questione occorre un declassamento della strada Statale e nonostante l’Anas si sia dichiarata disponibile a cedere il territorio al Comune, il sindaco di Noto, probabilmente oberato da altri impegni, ha dimenticato che in contrada Cipolla l’elenco degli incidenti è sempre più lungo. L’argomento era stato portato in consiglio comunale lo scorso 6 gennaio per la cessione di quel tratto di strada micidiale al Comune di Rosolini, ma la vicenda non è stata nemmeno presa in considerazione”.

Pippo Gennuso sulla rotatoria la cui progettazione è stata affidata nel 2012 non intende fare sconti a Bonfanti e lo critica a 360 gradi. “Il primo cittadino di Noto – prosegue l’ex deputato – ha dimostrato sin qui di non essere all’altezza di tutelare il territorio. Il suo governo è incapace anche a gestire la raccolta dei rifiuti urbani che spesso viene fatta dai Comuni limitrofi come Palazzolo, Pachino e Rosolini. Però è solerte a vessare i cittadini facendogli pagare le tasse per un servizio che non viene effettuato.

Vorrei ricordare all’opinione pubblica – dice ancora Gennuso – che se non fosse stato per l’interessamento del sottoscritto, oggi l’ospedale Trigona di Noto, sarebbe stato soppresso. Il mio gruppo, che è presente nell’amministrazione Bonfanti, è stanco delle continue lamentele dei cittadini, che non si sentono tutelati nei loro diritti da questo sindaco. Se lui non ha voglia di amministrate il territorio di Noto, faccia un passo indietro e si dimetta. Da parte nostra – conclude l’ex deputato – di fronte alla mancanza di risposte concrete, siamo pronti ad uscire dalla maggioranza”.