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Noto, flop del candidato di maggioranza: Leone si ferma a 1.412 preferenze in città

Prima parte dell'analisi del voto in città. Leone doppiato da Bonfanti

L’ex sindaco Raffaele Leone, candidato all’Ars espressione della coalizione di maggioranza che ad ottobre dell’anno scorso aveva stravinto le elezioni comunali con il 72% circa dei voti e oltre 9mila preferenze, alla fine ha raccolto solo 1.412 preferenze in città (più di 1.600 in totale in tutto il collegio).

Era la seconda volta che Leone provava la corsa all’Ars. La prima volta fu nel 2002, quando arrivò secondo dietro a Egidio Ortisi nella lista La Margherita.

Un numero decisamente più basso rispetto alle aspettative, foraggiate anche dalle foto della campagna elettorale e da un documento sottoscritto dal sindaco Corrado Figura, dalla Giunta al completo, da 11 (su 13) consiglieri comunali di maggioranza, da due movimenti cittadini e altri cittadini che avevano riconosciuto nell’ex sindaco di Noto il candidato giusto per rappresentare la zona sud all’Ars.

Un crollo verticale, inatteso considerando che la maggioranza di Palazzo Ducezio sembrava compatta ma che, alla fine – lo dicono i numeri – non lo è stata, facendosi addirittura doppiare dall’altro candidato all’Ars, l’altro ex sindaco Corrado Bonfanti che in città è risultato il più votato con 2.613 (totali saranno oltre 3.300).

Difficile dire cosa succederà adesso a Palazzo Ducezio: i ben informati tendono a rassicurare un po’ tutti sulla tenuta della maggioranza e questa è anche l’ipotesi su cui propendiamo di più, ma che qualcosa sia destinata a cambiare appare più che certo.

 

 

 


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