Noto, Firmato un protocollo d’intesa tra la scuola “Maiore” e l’Associazione Nazionale dei Pedagoigisti

Il 26 febbraio, alle ore 16,00, presso l’Istituto Comprensivo “F. Maiore” di Noto, è stato siglato un importante protocollo d’intesa tra la suddetta scuola, nella persona del Dirigente scolastico Prof.ssa Di Blasi Giuseppa e l’Anpe regione Sicilia – Associazione Nazionale dei Pedagoigisti Italiani – nella persona del referente regionale Dott. Corrado Cavarra. Presente inoltre il Segretario Nazionale Anpe Dott. Piccione Corrado.

L’intesa è nata a seguito di un proficuo incontro e confronto tra il Segretario nazionale Anpe, Dott. Piccione Corrado, Pedagogista e la dirigente dell’Istituto in questione e prevede la collaborazione di Pedagogisti Anpe nella realizzazione di azioni progettuali sulla dispersione scolastica promosse dal Miur attraverso un bando ministeriale.

L’intesa raggiunta, tra l’altro, prevede una più ampia collaborazione tra l’Istituto F.Maiore e l’Anpe, per i prossimi due anni, per avviare un importante progettazione volta alla prevenzione e al recupero del disagio sociale in un contesto scolastico particolarmente delicato per l’utenza che accoglie; nello specifico trattasi di progetti educativi rivolti anche a genitori, educatori, docenti e personale della scuola.

Il dott. Piccione ha espresso grande soddisfazione a seguito dell’intesa raggiunta dichiarando quanto segue: “Non vi è dubbio che l’utenza scolastica dell’istituto comprensivo F. Maiore necessita di un’attenzione particolare a causa dell’elevato tasso di disagio socio economico in cui versano buona parte dei suoi utenti e delle loro famiglie. La dispersione scolastica è una delle problematiche più rilevanti della scuola che necessità interventi immediati al fine di arginare un fenomeno che continua, purtroppo, a crescere. Una attenta e proficua progettazione educativa in questa direzione può sicuramente offrire risposte efficaci al problema, ma, sicuramente, per realizzare obiettivi educativi così ambiziosi e importanti, la scuola deve essere sostenuta dalle istituzioni locali e da tutte le agenzie formative del territorio presenti che sicuramente possono offrire un valido contributo in questa direzione.

Come Anpe daremo il nostro apporto attraverso le nostre conoscenze, le nostre esperienze e le nostre competenze professionali, mettendo in campo le nostre migliori risorse umane in campo pedagogico. Ma è importante che gli obiettivi educativi prefissati vengano condivisi anche da tutto il nostro territorio poiché il grave disagio sociale emergente tra i giovani venga efficacemente contrastato attraverso specifiche azioni di prevenzione e recupero.”


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