Noto: false assicurazioni e revisioni. La Polizia Giudiziaria indaga su 5 persone e sequestra 23 mezzi

Una nuova operazione della Sezione Polizia Stradale di Siracusa disposta dal Comandante dott. Antonio Capodicasa ha condotto nei giorni scorsi alla scoperta di numerose false assicurazioni e revisioni, nel territorio della provincia di Siracusa. Il risultato è stato raggiunto grazie alla tenacia e costanza del personale della Squadra di Polizia Giudiziaria che in applicazione di comportamenti tesi ad effettuare una capillare azione di prevenzione alle infrazioni al Codice della Strada, nonché alla repressione di reati.

Il raggiungimento dell’obiettivo “tolleranza zero”, ha comportato lo svolgimento da parte del personale di accurate indagini mediante le quali si sono raccolti elementi probanti la configurazione di vari reati.
Nell’ambito dei controlli svolti emerge la singolare vicenda che ha visto come protagonisti i veicoli di un noto Circo operante in ambito nazionale, che ha stazionato per un lungo periodo in questa provincia.
Da un attento controllo documentale veniva, infatti, accertato che molti dei veicoli del Circo risultavano muniti di contrassegni assicurativi palesemente falsi, in quanto riportavano anomalie in merito alla tipologia di carta utilizzata, con difformità di colorazione e tipologia di stampigliatura dei dati relativi ai contratti assicurativi stipulati.

Inoltre, dal controllo delle carte di circolazione dei mezzi veniva accertato che le relative revisioni per l’anno 2010 erano false. Le revisioni erano inattendibili, in quanto il personale operante aveva modo di rilevare che le attestazioni erano stampate sul documento e, pertanto, non conformi alla vigente normativa che, a partire dal 2008, prevede l’utilizzo di tagliandi autoadesivi da apporre sulla carta di circolazione.Il risultato di questa complessa operazione ha portato ad infliggere sanzioni amministrative per la somma di circa 14.000 euro, sequestro dei veicoli e ritiro delle carte di circolazione per la trasmissione alla Motorizzazione per provvedere al collaudo dei 23 autocarri sequestrati.
All’atto del controllo era presente il Direttore, intestatario della maggior parte dei mezzi controllati, indagato unitamente ad altri quattro componenti del Circo in qualità di proprietari e intestatari dei veicoli in sequestro.

Tutti i proprietari dei veicoli con falsa copertura assicurativa venivano deferiti alla Procura della Repubblica di Siracusa per il reato di falsità materiale commessa dal privato (Art. 482 c.p.) a cui si applicano le pene stabilite per l’art. 476 che prevede la reclusione da tre a dieci anni ridotta di un terzo; reato di falsità in scrittura privata (Art. 485 c.p.), la cui pena è la reclusione da sei mesi a tre anni; uso di atto falso (Art. 489 c.p.) il quale soggiace alle pene stabilite negli articoli precedenti ridotte di un terzo; truffa.

Il mercato dei documenti di circolazione e di proprietà falsi è un commercio delinquenziale particolarmente abietto perché nel tentativo di risparmiare pochi euro trascina nel dramma migliaia di cittadini, vittime ogni giorno sulle strade di incidenti che non vedranno mai alcun risarcimento.
Questo insulto alla civiltà sarà perseguito con tolleranza zero dal personale della Polizia Stradale che in occasione di questi fatti di rilievo ribadisce che è illegale guidare senza una copertura assicurativa valida, anche se questo avviene in conseguenza di una truffa; è dovere del consumatore accertarsi di possedere una polizza valida, acquistata da un agente o un broker autorizzato o da una compagnia di assicurazione autentica; il danneggiato coinvolto in un incidente stradale con un’auto non assicurata dovrà affrontare procedure di risarcimento più complicate; falsificare documenti assicurativi (o guidare con documenti falsi) comporta una sanzione da 798,00 a 3.194,00 euro, il ritiro della patente per un anno e il sequestro finalizzato alla confisca del veicolo.

Per il codice della strada, sono classificati, ai sensi dell’art. 54 comma 2, autoveicoli per uso speciale anche quelli adibiti a spettacoli viaggianti che sono caratterizzati da una carrozzeria permanente adibita al trasporto e all’alloggio. Tale classificazione deve essere presente sia sulla carta di circolazione sia sul certificato di proprietà. In genere, gli autoveicoli speciali sono sottoposti ai fini della circolazione alla medesima disciplina di auto e moto. Gli esercenti di spettacoli viaggianti (circhi equestri, luna park, teatri viaggianti, ect.) hanno la necessità di sostare veicoli allestiti per l’uso specifico della loro attività, quali trattori che agganciano furgoni adibiti ad ufficio cassa del luna park ovvero ad abitazione, ecc.
Questi particolari veicoli trainati, che possono essere privi di freni oppure hanno dimensioni non legali, sono considerati al comma 3 dell’art. 63 del Codice della strada “Veicoli non considerati semirimorchi o rimorchi”.

Per questa categoria di veicoli, di cui all’art. 13 comma 2 lett. G, del Regolamento di esecuzione, è rilasciata un’autorizzazione periodica per una durata massima di 12 mesi, rinnovabile proprio al fine di assicurare con maggiore frequenza le condizioni di sicurezza di tale categoria di veicoli atipici.
Risulta, quindi, particolarmente insidioso, nonché, grave aver privato i 23 mezzi in sequestro degli annuali controlli previsti tesi a verificare le condizioni di sicurezza e di idoneità alla circolazione.
Inoltre a seguito di ulteriori controlli sul citato Circo, si accertava che alcuni veicoli posti in sequestro amministrativo non erano presenti sul posto di custodia, quindi si provvedeva denunciare il custode per omessa custodia ai sensi dell’art. 334 c.p..

 


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