“Occorre evitare l’offesa del territorio impedendo la realizzazione del impianto per il recupero e lo smaltimento di rifiuti non pericolosi in C/da Stallaini, nel Comune di Noto”. E’ quanto affermano i deputati regionali del PD, Marika Cirone Di Marco e Bruno Marziano che proseguono congiuntamente nelle loro iniziative per impedire la messa in opera della discarica, tutelando in tal modo un’area di “alto valore ecologico” limitrofa alla Riserva Naturale Orientata Cava Grande del Cassibile.
In tal senso, si è tenuto un incontro a Palermo con il direttore del Dipartimento regionale Acqua e rifiuti, Marco Lupo e, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Noto, con l’assessore all’Urbanistica, Corrado Bianca. E’ stato deciso che il Comune di Noto presenterà ricorso gerarchico al presidente della Regione Siciliana.
Sarà avanzata, inoltre, all’assessore regionale all’Ambiente, la richiesta di revoca in autotutela del decreto di autorizzazione relativo al progetto della discarica. Va ricordato che, alcuni mesi fa, Cirone Di Marco e Marziano presentarono già un’interrogazione all’assessore al Territorio e Ambiente, ottenendo successivamente la revoca in autotutela del relativo progetto di c.da Stallaini.
La ditta che gestisce il piano di lavoro, la SOAmbiente di Agrigente, in seguito ha presentato ricorso, vincendolo. Ecco perché il problema è tornato a galla, riproponendo la “questione ambientale” della zona. I parlamentari regionali Marika Cirone Di Marco e Bruno Marziano hanno, infine, chiesto un incontro con l’assessore regionale ai Beni culturali, Maria Rita Sgarlata.