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Noto, energia pulita e come diffonderne la consapevolezza, i prof del Raeli tornano sui banchi con il progetto Erasmus in Austria

Nuove sfide quando si parla di sviluppo sostenibile o raccolta differenziata

I professori e il dirigente scolastico Concetto Veneziano dell’istituto superiore Matteo Raeli hanno partecipato al progetto Erasmus “Green skilled citizens for a greener world” che gli ha consentito di conoscere e approfondire i percorsi sulla gestione dei rifiuti e dell’energia, approfondendo il concetto di protezione climatica ed anche la necessità di produrre una energia più pulita.

Tutti concetti che saranno condivisi coi propri alunni durante le ore di lezione, del resto lo sviluppo sostenibile è uno di quei temi che si tratta indistintamente dal primo all’ultimo anno di scuola superiore. Non è ancora materia su cui si interroga ma serve, eccome, per creare quella coscienza civica e rispettosa dell’ambiente che serve per rispettare la natura che ci circonda.

Ovviamente in Austria la raccolta differenziata è più avanti rispetto all’Italia ma durante i corsi, i diversi tutor hanno puntato forte su due parole cruciali: informazione e motivazione. L’idea di fondo, infatti, è quella che solo credendo nella necessità di migliorare la gestione dei rifiuti si può migliorare la qualità di vita. Qualità che non deve essere il punto di arrivo ma bensì il punto di partenza. Il progetto è stato coordinato dalla prof. Maria Rizza e dopo la formazione adesso tutto passerà dall’approccio didattico.


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