Eletti i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti per l’arco temporale 2015/2018. Due nomi nuovi rispetto all’ultima composizione, riconfermato solo Giuseppe Landolina. Gli altri saranno Corrado Cavarra, eletto con 6 voti dalla maggioranza e che ricoprirà anche la carica di presidente, e Marco Cannarella, eletto con 5 voti, di cui uno inaspettato: a conti fatti sembrerebbe che il presidente del consiglio Figura abbia preferito appoggiare un nome dell’opposizione.
Landolina, invece, ha collezionato 4 voti, così quanti ne aveva collezionati Mario Adorno, ma è stato eletto per una questione anagrafica (a parità di preferenze, viene eletto il candidato nato prima). Un solo voto per l’unica donna candidata, Maria Vittoria Trobia. Difficile riuscire a stabilire la paternità dei voti, nonostante siano state utilizzate in maniera evidente alcune tecniche di riconoscibilità delle preferenze.
La maggioranza ha provato a piazzare tre nomi all’interno del Collegio, destinando “solo” 6 preferenze al candidato presidente del Collegio (Cavarra), e provando a puntare sia su Landolina (su cui probabilmente sono confluiti i 3 voti del Pd) che su Adorno (che dalla sua ha avuto anche i voti di Impegno per Noto).
Ottavio Gintoli





