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Noto, domani lo spettacolo “Fiat voluntas dei” con Gino Astorina e la regia di Antonello Capodici

Continua il percorso di ri-esplorazione della tradizione catanese, affidata all’incredibile verve espressiva di Gino Astorina (e degli altri “gatti” suoi compagni di scena, Nuccio Morabito, Luciano Messina e Francesca Agate) una edizione semplice e minimale, che guarda all’essenziale della recitazione, adattandola alle novità espressive e formali della scena contemporanea

Giuseppe Macrì è uno dei padri fondatori del Teatro Popolare Catanese e Siciliano dello scorso secolo. Insieme a Russo Giusti, raccoglie l’eredità di Martoglio, per raccontarci – in “presa diretta” per così dire – interi scenari di vita reale. Delle sue venti e passa commedie, il “Fiat” è l’opera maggiore della sua produzione; il copione più rappresentato in Sicilia, trasversalmente, da edizioni leggendarie a piccole rappresentazioni amatoriali senza alcuna pretesa.

Il segreto risiede nella sua semplicità drammaturgica, accostata ad una ricchezza di sentimenti ed emozioni, che lo rende di facile comprensione e relativa realizzazione. Tuttavia, sotto l’ingenuità della trama, si sviluppa una vitalità teatrale con pochi paragoni,

Continua il percorso di ri-esplorazione della tradizione catanese, affidata all’incredibile verve espressiva di Gino Astorina (e degli altri “gatti” suoi compagni di scena, Nuccio Morabito, Luciano Messina e Francesca Agate) una edizione semplice e minimale, che guarda all’essenziale della recitazione, adattandola alle novità espressive e formali della scena contemporanea.

La regia è affidata ad Antonello Capodici, che – veterano del repertorio – insiste nel tentativo di liberare i classici dalle incrostazioni di maniera e dagli stereotipi che li avvantaggiano solo in apparenza.

Nel cast ci sono Gino Astorina, Luciano Messina, Nuccio Morabito, Turi Giordano, Francesca Agate, Alberto Abbadessa, Pietro Barbaro, Verdiana Barbagallo.


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