Ultime news

Noto, dagli studenti del CAeT del Raeli due proposte operative per una città senza barriere

La consegna ufficiale è avvenuta in Sala Gagliardi, nel corso di un incontro istituzionale

Dalla scuola al territorio, con progetti pronti a diventare realtà. Gli studenti dell’indirizzo CAeT dell’Istituto superiore Matteo Raeli hanno presentato al Comune di Noto due elaborati tecnici già in fase avanzata, pensati per migliorare l’accessibilità di alcuni punti strategici della città.

La consegna ufficiale è avvenuta in Sala Gagliardi, nel corso di un incontro istituzionale al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Corrado Figura, il dirigente scolastico Concetto Veneziano e la garante regionale delle persone con disabilità Carmela Tata. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso nazionale dedicato alla Pianificazione per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), che punta a rendere gli spazi pubblici realmente fruibili da tutti.

Il lavoro degli alunni è stato seguito dai docenti di indirizzo Salvatore Gennaro, Carmelo Provina e Salvatore Belfiore, responsabile dell’indirizzo CAeT, che hanno guidato i ragazzi nella redazione di progetti tecnicamente dettagliati e immediatamente cantierabili.

Il primo intervento riguarda il Museo Civico Comunale di Noto, per il quale è prevista la realizzazione di uno scivolo d’accesso per facilitare l’ingresso ad alcune sale, oltre all’installazione di un servoscala per collegare i piani superiori. Il progetto comprende anche un percorso tattile dedicato alle persone con disabilità visiva e l’introduzione di supporti audio per accompagnare la visita, nell’ottica di un’esperienza culturale inclusiva.

Il secondo elaborato interessa invece l’area delle pensiline nei pressi della stazione dei bus in via Pola, lato villa comunale. Qui gli studenti hanno ipotizzato la sistemazione del marciapiede e la creazione di un percorso tattile che consenta spostamenti più sicuri e autonomi.

Due proposte concrete che testimoniano come la scuola possa diventare laboratorio di cittadinanza attiva, trasformando competenze tecniche in soluzioni utili alla collettività e contribuendo, passo dopo passo, alla costruzione di una Noto più accessibile e inclusiva.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni